Cronaca

Riparte la scuola: tra numeri e saluti del sindaco

Da lunedì 14 settembre, sono tornati in classe i bambini e i ragazzi delle scuole fabrianesi. Con loro riparte il lavoro di centinaia di insegnanti, dirigenti e personale amministrativo, e riparte anche una novità attesa da anni in città: al Morea-Vivarelli entra in aula la prima classe dell'indirizzo Costruzioni Ambiente Territorio, il percorso che fino al 2010 si chiamava Istituto Tecnico per Geometri. Quest'anno le scuole cittadine accolgono complessivamente 4.315 tra bambini e ragazzi, dall'infanzia alla maturità, un dato in leggera crescita rispetto ai 4.282 dell'anno scorso. A spingere sono gli istituti superiori, che arrivano a 2.220 iscritti contro i 2.084 del 2025/26 e i 1.957 di tre anni fa, 263 studenti in più in tre anni. Nelle prime classi delle superiori si contano 475 ragazzi, erano 429 dodici mesi fa. Il Merloni-Miliani sale a 552 iscritti (erano 402 nel 2023/24), il Liceo Scientifico a 523, il Liceo Classico a 494, il Morea-Vivarelli a 493, il Liceo Artistico a 158. Nel primo ciclo il quadro risente dell'andamento demografico che riguarda tutte le aree interne del Paese: 2.095 bambini e ragazzi tra infanzia, primarie e medie, contro i 2.198 dello scorso anno. Un segnale in controtendenza arriva però dalle classi e dalle sezioni d'ingresso, che passano da 536 a 555 nuovi arrivi. «Il calo nelle scuole del primo ciclo riguarda tutte le aree interne del Paese e Fabriano non fa eccezione. Le superiori però vanno nella direzione opposta: 263 studenti in più rispetto a tre anni fa, ragazzi che arrivano ogni mattina da tutto il comprensorio. Su questo la città sta crescendo, e i numeri lo confermano», afferma il sindaco Daniela Ghergo. L'attivazione dell'indirizzo Cat è stata approvata nel novembre 2025 da Provincia di Ancona e Regione Marche, dopo il lavoro del Collegio provinciale dei Geometri e Geometri Laureati di Ancona insieme alla dirigenza scolastica e alle istituzioni del territorio. Nei mesi successivi il Collegio ha girato le scuole medie di Fabriano, dell'hinterland e della vicina Gualdo Tadino per far conoscere il percorso a studenti e famiglie, raccogliendo adesioni anche dall'Umbria. ieri la prima classe si è presentata con 13 alunni. Il corso, ospitato nella sede di via Piersanti Mattarella, prevede 34 ore settimanali con lezioni dal lunedì al venerdì e materie come topografia, progettazione e impianti, gestione del cantiere e sicurezza, geopedologia ed estimo. Chi si diploma può progettare e seguire lavori edili, occuparsi di pratiche catastali e di confini, di certificazioni energetiche, di rilievi e stime, oltre a collaborare con la protezione civile nella valutazione dei danni dopo le emergenze. Competenze che in un'area alle prese con la ricostruzione post-sisma, la manutenzione del suolo e la riqualificazione energetica degli edifici trovano sbocco a pochi chilometri da casa. «Il ritorno del Cat è il risultato di un lavoro condiviso tra il Collegio dei Geometri, la Regione Marche, la Provincia di Ancona e la dirigenza scolastica, e il Comune ha accompagnato questo percorso fin dall'inizio. Per Fabriano significa restituire ai ragazzi un indirizzo tecnico che mancava dal 2010 e che risponde a bisogni concreti del territorio: la ricostruzione, la cura del suolo, la riqualificazione energetica degli edifici. Una formazione che si può seguire qui a Fabriano e che apre a una professione oggi molto diversa da come la si immagina, fatta di tecnologie digitali, rilievo e sostenibilità» dichiara il Sindaco. Negli ultimi anni l'Amministrazione comunale ha investito circa 4,6 milioni di euro per realizzare due nuove scuole, la Giuseppe Mazzini e la Marco Polo. Altre risorse sono già stanziate per costruire la nuova Giovanni Paolo II e la scuola di Marischio. A questi si aggiungono circa 550.000 euro di interventi più piccoli ma sentiti dalle famiglie, a partire dal recupero delle palestre. «Il lavoro sugli edifici scolastici non si chiude oggi con la campanella. I cantieri della nuova Giovanni Paolo II e della scuola di Marischio vanno avanti, e nei prossimi mesi continueranno anche gli interventi più piccoli, quelli che le famiglie vedono ogni giorno: infissi, palestre, spazi da rimettere a posto. L’inizio della scuola porta sempre con sé nuova energia: c’è l'emozione di rivedere i propri compagni, il timore per le sfide che vi attendono e la curiosità verso ciò che imparerete. Ogni settembre la nostra città di Fabriano si rimette in moto insieme a voi, al vostro entusiasmo e alla vostra voglia di crescere. In una comunità dalle radici profonde come la nostra, nota nel mondo per la capacità di inventare, creare e fare cultura, voi rappresentate la risorsa più preziosa. La scuola non è soltanto il luogo in cui si accumulano nozioni o si svolgono compiti, ma è la palestra quotidiana dove costruite il vostro futuro e la vostra libertà di pensiero. È tra questi banchi che imparate a collaborare, a rispettare le diversità, a rialzarvi dopo un brutto voto e a scoprire quali sono le vostre vere passioni. Agli insegnanti, al personale scolastico e ai dirigenti va il mio più profondo ringraziamento per l'impegno e la passione con cui custodiscono e guidano il vostro percorso. Alle vostre famiglie auguro di sapervi accompagnare con pazienza e fiducia. A voi ragazzi chiedo una cosa sola: siate curiosi e non abbiate paura di sbagliare. Abbiate il coraggio di porre domande, di esprimere le vostre idee e di prendervi cura degli spazi e dei compagni che vi circondano. La nostra Fabriano ha bisogno della vostra creatività, dei vostri sogni e delle vostre idee per continuare a guardare avanti. Buon lavoro e buon anno scolastico a tutti voi», conclude il sindaco Daniela Ghergo.

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