Cronaca

Impronte di luce

Il 10 settembre alle ore 18.30, in occasione dell’anniversario di Bar Luce, e nell'ambito di Fabriano Carta è Cultura (9-13 settembre) sarà inaugurata Impronte di Luce (2026), un’opera realizzata dall’artista marchigiano Oliviero Fiorenzi per gli spazi di LUCE, dove sarà esposta in modo permanente.Impronte di Luce (2026) è un'opera realizzata da Oliviero Fiorenzi a cura di Marcello Smarrelli. Il progetto nasce come naturle evoluzione della ricerca avviata con CONTROLUCE, l'installazione realizzata per Expo Osaka 2025 nell'ambito del progetto ARS: Tradition and Innovation, proseguendone la riflessione sul rapporto tra carta, luce e percezione. L'opera mantiene una continuità materiale e concettuale con CONTROLUCE: è infatti creata con gli stessi fogli di carta realizzati a mano per l'installazione di Expo Osaka 2025. La carta diventa una materia sensibile, capace di accogliere, filtrare e restituire la luce. La filigrana, invenzione che ha reso Fabriano un riferimento nella storia della produzione cartaria, continua a essere il dispositivo attraverso cui l'invisibile si manifesta: segni, tracce e profondità emergono soltanto quando la luce attraversa la materia, rivelando un'immagine che muta con il punto di osservazione. Come in CONTROLUCE, anche in Impronte di Luce la luce illumina e attiva l'opera, generando un'immagine che si costruisce nell'incontro tra presenza e assenza, pieno e vuoto, visibile e invisibile, richiamando quella dimensione di rivelazione sottile propria del concetto giapponese di yugen. La stessa carta, nata da una ricerca dedicata al dialogo tra culture e tradizioni, trova qui una nuova configurazione, proseguendo il proprio percorso e confermando la capacità della materia di custodire il tempo e trasformarsi senza perdere la propria identità. Le carte che compongono l'opera sono state realizzate da Oliviero Fiorenzi in collaborazione con Fondazione Fedrigoni Fabriano e Manualis – Cartiera in Fabriano. Con questa opera, LUCE rafforza la propria idea di locale come luogo di incontro, di cultura e di racconto: uno spazio che crea occasioni di incontro, dove accadono eventi e si raccontano storie. La scelta di ospitare permanentemente un’opera contemporanea nasce dalla volontà di portare l’arte fuori dai luoghi tradizionalmente deputati ad accogliergliela, rendendola parte della vita quotidiana e accessibile a un pubblico più ampio.  In questo senso, Impronte di Luce, diventa anche un biglietto da visita per Fabriano: una città conosciuta in tutto il mondo per la sua carta e per la filigrana, racconta attraverso lo sguardo di un artista contemporaneo e attraverso una materia che appartiene profondamente alla sua identità. L'inaugurazione si terrà giovedì 10 settembre, ore 18.30 presso il Bar Luce, in via della Ceramica 10, a Fabriano, nell'ambito di Fabriano Carta è Cultura — un contributo coerente al programma della manifestazione, che offre al pubblico un'esperienza contemporanea radicata nell'identità culturale e produttiva della città.

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