Cronaca

Il saluto del sindaco per l'inizio dell'anno scolastico

Il sindaco Ghergo in un saluto ad una classe un anno fa

Il sindaco Ghergo in un saluto ad una classe un anno fa

Inizia un nuovo anno scolastico ed è consuetudine rivolgere il saluto e l’augurio alle ragazze e ai ragazzi che varcano la soglia dei nostri istituti scolastici, di nuovo o per la prima volta. Vivete questa esperienza come occasione di crescita e di amicizia. Frequentate la scuola come il luogo in cui imparate i valori della uguaglianza, della libertà e della solidarietà. In cui apprendete le conoscenze di base per la vostra vita e per la vostra realizzazione personale, ma soprattutto vivete la scuola come lo spazio e il tempo in cui diventate anno dopo anno cittadini italiani, europei e del mondo. Siate avidi di conoscere, sfuggite le scorciatoie, diventate capaci di affrontare i problemi e di risolverli. Ai dirigenti scolastici, ai docenti e al personale amministrativo rinnovo il ringraziamento dell’Amministrazione comunale per l’impegno e l’abnegazione con cui vivono il loro lavoro, facendo funzionare l’istituzione più importante del nostro Paese. A voi è affidata la crescita umana, civile, morale e culturale dei nostri giovani, che rappresentano la risorsa più preziosa per il futuro della nostra comunità. Alle famiglie rivolgo l’invito ad essere vicini all’istituzione scolastica, a partecipare e a supportarla con spirito di confronto autentico e costruttivo, sapendo che buona parte del futuro dei propri figli è lì, nell’esperienza che vivono insieme ai loro coetanei, nel confronto che hanno con i loro docenti, nell’esercizio quotidiano dello stare insieme, dello studio e della condivisione. Esperienze che la scuola come luogo d’incontro e di apprendimento consente a ciascuno. Fabriano vanta un sistema scolastico di qualità, è in grado di offrire alle famiglie e alle giovani coppie un’offerta scolastica ad ampio spettro e di qualità: scuole dell’infanzia, scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado, fino alla formazione post diploma. È una città dell’educazione e dell’istruzione che, nonostante le dinamiche demografiche che la penalizzano come nella stragrande maggioranza delle città e delle aree interne del nostro Paese, è impegnata fortemente a difendere e qualificare la propria organizzazione scolastica e la propria offerta formativa. Lo abbiamo fatto in questi anni investendo molto nella scuola: circa 4,6 milioni di euro per realizzare due nuove scuole, la Giuseppe Mazzini e la Marco Polo; ulteriori ingenti risorse sono stanziate per costruire la nuova Giovanni Paolo II e la scuola di Marischio. Abbiamo realizzato tanti interventi minori, ma essenziali, sulle altre scuole per renderle più funzionali ed accoglienti, partendo dalle palestre per l’attività fisica dei ragazzi e delle ragazze. Un investimento di circa 550.000 euro. A ciò si sono aggiunti i numerosissimi incontri tra l’amministrazione comunale e le scuole. Le tante attività organizzate di concerto con i dirigenti scolastici e i docenti per coinvolgere i giovani in occasioni di apprendimento diverse da quel che tradizionalmente si fa a scuola, ma sicuramente importanti per la crescita completa delle ragazze e dei ragazzi: partecipazione a premi, concorsi, anniversari e appuntamenti in cui i contenuti culturali, civili e di valenza costituzionale sono stati parte di una formazione che guarda al cittadino di domani. Il nostro impegno non si ferma, anzi crescerà in questi ultimi mesi fino alla fine del mandato amministrativo con l’obiettivo di rafforzare e consolidare quella collaborazione tra istituzioni e soggetti sociali, Comune, Scuole, Studenti e Famiglie, da cui dipende la qualità sempre più alta del nostro sistema di istruzione e formazione, inteso nel suo complesso, per rendere Fabriano, che è Città Creativa Unesco, una città della cultura e degli studi applicati, una città dove sapere, saper fare e fare continuino a rinnovare la nostra identità, oggi e nel futuro.

Daniela Ghergo

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