Nel vivo la Biennale Fabriano Watercolour
I più noti artisti internazionali della pittura ad acquerello si danno appuntamento a Fabriano per uno degli appuntamenti più attesi dell’anno. Nella città universalmente legata alla tradizione della carta si prepara a entrare nel vivo la nona edizione della Biennale Internazionale “Fabriano Watercolour 2026”, con la proclamazione dei vincitori della competizione artistica. A decretare i primi tre classificati sarà una Giuria Internazionale composta da 16 autorevoli esponenti del mondo dell’acquerello, che complessivamente possono vantare ben oltre mezzo milione di follower sulla sola piattaforma Instagram. La giuria si riunirà sabato 12 settembre nella Biblioteca comunale di Fabriano. Un parterre di artisti di assoluto prestigio internazionale ha preso parte alla Biennale, il che testimonia ancora una volta la dimensione raggiunta dall’evento nato nel 2010 per iniziativa della Città di Fabriano con l’obiettivo di promuovere nel mondo la carta artigianale fabrianese e il suo straordinario rapporto con le arti. A sedere al tavolo della giuria saranno Joseph Zbukvic, Stanislaw Zoladz, David Paskett, Atanas Matsoureff, Isabel Moreno Alosete, Andy Evansen, Andrey Zadorine, Rick Huang, Konstantin Sterkov, Sergey Temerev, David Van Nunen, Angus McEwan. Con loro la presidente di giuria Valentina Verlato e gli italiani Nadia Tognazzo, Anna Massinissa e Pasqualino Fracasso. Un’autentica parata di maestri dell’acquerello chiamati a scegliere, tra i 60 importanti artisti in gara, le opere destinate a conquistare il podio della nona edizione. La cerimonia di proclamazione è fissata per sabato 12 settembre alle ore 17.30 e vedrà anche la partecipazione di 16 dei 60 artisti selezionati per la competizione. Per l’occasione arriveranno a Fabriano da ogni parte del mondo: Australia, Finlandia, Spagna, Ungheria, Stati Uniti, Germania, Polonia, Regno Unito, Russia, Bulgaria e Italia. Ma la Biennale non sarà soltanto una competizione. Per tre giorni Fabriano diventerà, infatti, una vera e propria capitale internazionale dell’acquerello, un grande cenacolo artistico capace di riunire professionisti, appassionati e curiosi intorno a una delle tecniche pittoriche più affascinanti e raffinate. Il programma prenderà il via venerdì 11 settembre con la giornata dedicata alla pittura en plein air, che porterà artisti e appassionati a dipingere dal vivo negli angoli più suggestivi della città. Sabato 12 e domenica 13 settembre sarà, invece, la volta delle attesissime demo di pittura presso l’Oratorio della Carità, durante le quali alcuni componenti della giuria mostreranno dal vivo tecniche, segreti e modalità di lavoro. Tra i protagonisti più attesi ci sarà anche il brasiliano Eudes Correia, ora residente in Portogallo, vincitore della Biennale 2022 e ospite d’onore dell’edizione 2026. Correia, quale vincitore della precedente edizione del premio, è infatti protagonista della mostra personale “Illustrious Unknowns”, attualmente allestita al Museo della Carta e della Filigrana e visitabile fino al 20 settembre. La sua presenza sarà uno dei momenti clou della manifestazione. Sabato mattina, presso l’Oratorio della Carità, l’artista si cimenterà nella realizzazione dal vivo di uno dei suoi celebri ritratti, una delle forme espressive che lo hanno reso popolare in tutto il mondo.?Un successo costruito anche attraverso i suoi continui viaggi internazionali, durante i quali tiene corsi e dimostrazioni di pittura seguitissimi dal pubblico e dalla comunità degli acquerellisti. Una popolarità che sui social si è tradotta in un seguito di oltre 200 mila follower, in costante crescita. “Fabriano si prepara ad accogliere per tre giorni artisti provenienti da ogni angolo del pianeta - ha dichiarato il sindaco di Fabriano Daniela Ghergo - trasformandosi ancora una volta nel punto d’incontro tra la grande tradizione della carta e la contemporaneità dell’arte ad Acquerello. Una festa internazionale del colore, dell’acqua e della carta, nella città che della carta ha fatto un’arte e che in questi giorni Fabriano celebra con l’evento “Carta è Cultura”. “Un’edizione speciale quella di quest’anno – sostiene l’assessore alla Bellezza Maura Nataloni – che unisce al prestigio raggiunto dal Premio, la presenza di una Giuria molto qualificata e la folta partecipazione di artisti provenienti da tanti paesi. Il connubio tra la Biennale e l’evento ‘Fabriano Carta è Cultura’ crea, inoltre, una sinergia molto interessante con numerose iniziative pubbliche che ci auguriamo riscuotano l’apprezzamento del pubblico. Fabriano Città Creativa Unesco esprime così la ricchezza della sua proposta culturale imperniata sulla carta e sulle diverse forme d’arte, con un’offerta aperta e multidisciplinare assolutamente da non perdere”.








