Il ruolo delle farmacie
Il test per lo screening del tumore del colon-retto si potrà ritirare e riconsegnare direttamente in farmacia. È una delle principali novità del nuovo Accordo integrativo regionale con le farmacie pubbliche e private convenzionate, approvato dalla Giunta regionale. Il provvedimento amplia i servizi della cosiddetta Farmacia dei Servizi, rafforza la telemedicina, estende l'offerta vaccinale e sostiene il ruolo delle farmacie, soprattutto nei piccoli comuni e nelle aree interne, con particolare attenzione alle persone più fragili, agli anziani e ai malati cronici. L’accordo arriva a venti anni dalla sottoscrizione del precedente e coinvolge una rete di oltre cinquecento farmacie distribuite sul territorio marchigiano, che rappresentano per molti cittadini il punto di accesso più vicino ai servizi sanitari. Sul fronte della prevenzione la novità più rilevante riguarda lo screening del tumore del colon-retto, storicamente quello con l’adesione più bassa: il kit potrà essere ritirato in farmacia e una volta raccolto il campione, riconsegnato direttamente nello stesso presidio. Un passaggio che semplifica l’accesso allo screening e può favorire una maggiore partecipazione ai programmi di prevenzione. “Le Marche hanno creduto per prime nella Farmacia dei Servizi e a poco più di tre anni dall’avvio della sperimentazione possiamo dire che quella scelta ha prodotto risultati importanti”, sottolinea il Governatore della Regione Marche Francesco Acquaroli. Con questo accordo facciamo un ulteriore passo avanti e consolidiamo una rete che porta prestazioni, prevenzione e telemedicina sempre più vicino ai cittadini, soprattutto nei piccoli comuni e nelle aree interne. È un modello che va incontro ai bisogni delle persone, riduce la necessità di spostarsi e contribuisce a diminuire la pressione sulle strutture ospedaliere e sulle liste d’attesa. Rafforzare questa rete significa quindi investire sulla sanità territoriale e sulla capacità del nostro sistema sanitario di dare risposte concrete, tempestive e vicine ai cittadini”.








