La sfida degli chef: coppa a Sbicca
Al Loggiato San Francesco la cena-evento dedicata alle pincinelle ha unito tradizione, cucina e valorizzazione del territorio. Camerieri d’eccezione il sindaco Daniela Ghergo, la Giunta e i consiglieri comunali. Presentato anche il nuovo socio dell’associazione Marchese Onofrio Del Grillo, il giornalista Daniele Gattucci. La serata ha visto protagonisti quattro chef del territorio e l’ospite speciale Simone Baleani, vicepresidente dell’Unione Regionale Cuochi Marche. A decretare il vincitore sono stati i presenti, chiamati ad assaggiare le quattro proposte. Prima della proclamazione, gli interventi di Pietro Aresta e dello stesso Baleani hanno preceduto la presentazione di Alessandro Remigi, socio-mantellato e referente della nascente sede romana dell’associazione, e l’ingresso di Daniele Gattucci tra i nuovi soci. La tradizione delle pincinelle è stata al centro della cena-evento che ha animato il Loggiato San Francesco, dove quattro chef del territorio si sono sfidati in una serata dedicata alla cucina fabrianese e alla valorizzazione delle eccellenze locali. A conquistare la prestigiosa Coppa è stato Luca Sbicca della Taverna da Bartolo, vincitore tra le quattro proposte presentate. La manifestazione, promossa e organizzata dall’associazione Marchese Onofrio Del Grillo Fabriano, con il patrocinio della Città di Fabriano, è stata condotta dal presidente Maurizio Diociaiuti, da Fabio Bianchi e Aldo Pesetti, con gli interventi di Mario D'Alesio. A contendersi la vittoria sono stati Saverio Barbieri della Taverna da Ivo, Mirco Pistola del Ristorante Pineta Country House, Marco Battistoni di Desiderio & Batti e Luca Sbicca della Taverna da Bartolo. Quattro proposte diverse, unite dalla volontà di reinterpretare uno dei piatti simbolo della cucina locale. Le pincinelle, primo piatto della tradizione fabrianese, nascono da un impasto semplice, un tempo ricavato da quello del pane, e vengono tradizionalmente condite con i cosiddetti “sughi finti”, preparati senza carne. Una ricetta povera negli ingredienti, ma ricca di sapore, che i quattro chef hanno proposto al pubblico in altrettante versioni. A decretare il vincitore sono stati i presenti, chiamati ad assaggiare le quattro proposte e a scegliere quella più apprezzata. A premiare Luca Sbicca è stato lo chef Simone Baleani, ospite speciale della serata. La sfida ha avuto anche un volto istituzionale. La sindaca Daniela Ghergo, la Giunta e i consiglieri comunali, di maggioranza e opposizione, sono infatti scesi in campo nelle vesti di camerieri d’eccezione. Per una sera, dunque, maggioranza e opposizione hanno condiviso lo stesso compito: servire Fabriano e le sue pincinelle. Un modo originale per sostenere l’iniziativa e contribuire alla valorizzazione di una ricetta che rappresenta un pezzo importante della storia gastronomica cittadina. A sostenere la manifestazione è stato anche Simone Baleani, vicepresidente dell’Unione Regionale Cuochi Marche e membro del consiglio nazionale della Federazione Italiana Cuochi, arrivato a Fabriano per partecipare alla sfida e contribuire alla ricerca delle migliori pincinelle. La sua presenza ha rappresentato un ulteriore riconoscimento del valore della ricetta tradizionale e dell’obiettivo di valorizzarla nel percorso verso il riconoscimento De.Co., la Denominazione Comunale. Prima della proclamazione del vincitore, la cena-evento ha ospitato anche altri due momenti dedicati all’Associazione Marchese Onofrio Del Grillo. L'avvocato Pietro Aresta, accademico dell’Accademia Italiana della Cucina, e Simone Baleani hanno preceduto gli interventi dedicati alla vita associativa. È stato quindi presentato Alessandro Remigi, socio-mantellato e referente della nascente sede romana dell’associazione. A seguire, l’ingresso del giornalista Daniele Gattucci tra i nuovi soci. La serata si è conclusa con la proclamazione dello chef vincitore e con la degustazione di alcune eccellenze del territorio, tra cui i salumi di Tritelli, a completare un appuntamento che ha unito convivialità, tradizione e promozione della cucina fabrianese.








