Dialogo

Quando il lavoro fa... goal

Eravamo partiti con un’idea, una sorta di desiderio comune: avvicinare e mettere in reale comunicazione le scuole, i rappresentanti del terzo settore, l’associazionismo e le aziende. Eravamo partiti dalla considerazione che il cosiddetto “mondo dell’industria fabrianese” avesse ancora molto da dirci e da offrirci e che, nonostante le difficoltà del mercato e le calamità naturali, il suo “cuore pulsante”, l’ingegno, la creatività, l’innovazione che da sempre hanno contraddistinto le aziende locali, potessero ancora farci da guida e da sostegno. La riflessione era giusta e proprio i rappresentanti del mondo del lavoro del territorio fabrianese ne sono la prova. Lunedì 17 febbraio, ospiti del Centro Edimar – Laboratorio Artigianale Oltrecarta della parrocchia di S. Nicolò di Fabriano, in 19 ci siamo seduti intorno ad un tavolo e ci siamo confrontati sull’esito di una delle azioni più importanti del Progetto G.O.O.A.L.S. Fabriano (acronimo di Giovani - Orientamento - Occupazione - Accompagnamento - Lavoro – Scuola), progetto promosso dalla cooperativa sociale Il Faro di Macerata e cofinanziato dalla Fondazione Cariverona. La sfida era attivare, in co-partecipazione economica con le aziende, ben 24 tirocini formativi, di cui 20 distribuiti sul territorio locale, tenendo conto del match richiesta/offerta, e 4 finalizzati all’avvio del laboratorio artigianale Oltrecarta. Ecco i risultati, che vogliono testimoniare il nostro grazie a quanti hanno condiviso con noi questo progetto e soprattutto vogliono dare voce e valore al cuore e alla passione di chi ha messo “in gioco” il proprio saper fare, insegnando ed imparando con reciprocità. Abbiamo svolto ben 124 colloqui di selezione con giovani desiderosi di intraprendere un tirocinio formativo, tra i 16 ed i 29 anni; abbiamo ottenuto la disponibilità ad accogliere tirocinanti di 52 aziende, in 22 di queste abbiamo svolto visite aziendali. Da questo importante lavoro di “incontro e confronto” sono scaturiti: 15 tirocini formativi aziendali, 4 tirocini formativi presso il laboratorio artigianale Oltrecarta, di cui uno di Inclusione Sociale, 4 assunzioni dirette pre-tirocinio, 8 assunzioni post tirocinio, una costituzione di ditta individuale ed una di associazione di promozione sociale. Con piacere vogliamo citare le aziende ospitanti, che ci hanno dato fiducia ed hanno investito in Risorse Umane, cofinanziando il progetto stesso e trasferendo preziose competenze umane e professionali. Grazie a: Incollare, VDE Global Service, Imelca, Marchesi Jacopo, Cartiera Manualis, Cavallo Pazzo ed Interplast di Fabriano, Bar Smilzo, Le Delizie dell'orto, Taverna da Bartolo di Sassoferrato, Consorzio Frasassi e Hotel le Grotte di Genga, Il Faro scs di Macerata. Il 17 febbraio, all’incontro di fine progetto, la maggior parte di queste aziende era presente, ed anche chi non c’era ha inviato un messaggio o un pensiero, oltre che il questionario di restituzione finale previsto per le doverose rendicontazioni alla Fondazione co-finanziatrice. Insieme a loro, però, c’erano anche tanti altri graditi partecipanti, sia partner esecutivi di progetto, che (e questo ci riempie di gioia) sostenitori, collaboratori, desiderosi di prendere parte alla rete di relazioni ed azioni tangibili che via via si sta costituendo, a partire proprio dal progetto G.O.O.A.L.S. Il senso di ogni azione progettuale è, a nostro avviso, la messa in opera di una “buona pratica” umana e sociale e la conseguente futura auto-sostenibilità di questa. Il valore del lavoro di squadra sta proprio nel contributo che ciascuno porta al gruppo, nel talento, attitudine, abilità individuale che si è disposti a condividere con gli altri. Ecco perché vogliamo citarli tutti questi altri, tutti quelli che c’erano all’incontro, ed anche chi, per tanti altri impegni istituzionali o familiari, non ha potuto prendervi parte: il Comune di Fabriano, con la presenza costruttiva dell’assessore Barbara Pagnoncelli; la Confartigianato, con Federico Castagna, con costanza, pazienza e professionalità al nostro fianco durante tutto il cammino di questo biennio; Federica Capriotti, presidente di Confindustria nonché titolare di una delle aziende ospitanti tirocini; Giorgio Scipioni, portavoce della Compagnia delle Opere Marche Sud, partner di progetto ed incubatore di idee ed iniziative innovative da realizzare insieme; Daniele Dolce, collaboratore attivo in questa e molte altre “avventure” professionali; Daniele D’Alba, tirocinante, oggi dipendente dell’Agenzia Incollare, il parroco di S. Nicolò don Luigi Forotti. E ancora i responsabili di aziende, associazioni ed istituti scolastici del territorio, come Alastampi srl. Assicurazione La Cattolica, Associazione Cre asd, Progetto Policoro, Istituto Dante Alighieri ed il laboratorio Oltrecarta. Il confronto è stato costruttivo e sono stati definiti spunti di futuro lavoro. Siamo alla fine di un campionato e all’inizio di uno nuovo, per mantenere la metafora calcistica, ricco di nuove consapevolezze e comuni idee ed attività da mettere in campo.

Monia Sabbatini ed Elisabetta Cammoranesi, Il Faro scs