Cronaca

Il Palio prende vita: si parte!

Oltre un centinaio i figuranti che lo scorso fine settimana, 6/7 giugno, sono stati impegnati a raggiungere ogni estremità dell’ampio territorio comunale. Priori, dame, armigeri, tamburini hanno calcato le strade da Campodonico a Castelletta, da San Donato a Collamato. Ben venti le frazioni toccate che hanno visto il banditore proclamare con alte grida l’inizio dei festeggiamenti per San Giovanni. Rulli di tamburi e stendardi issati con i colori delle quattro porte, hanno annunciato l’avvio della XXXII edizione del Palio di San Giovanni Battista. L’aria di Medioevo si è respirata anche in centro città, perché nel mentre, in piazza e nelle vie circostanti, andava in scena il Trofeo del Dragone, la tradizionale gara di arco storico organizzata dal Gruppo Arcieri. A dare il via ufficiale alla manifestazione sarà venerdì 12 la cerimonia dell’Innalzamento dei Gonfaloni, con la curiosità di scoprire chi sarà, quest’anno, il personaggio che presterà il suo volto vestendo i panni del Podestà, massima magistratura comunale dell’epoca. Presente in piazza anche una rappresentanza della Pia Università dei Cartai, in abito storico, in occasione dei 700 anni dell’antica corporazione fabrianese. Ed è proprio tale ricorrenza che ha dato spunto al tema del palio di quest’anno “La carta a Fabriano nel Medioevo” su cui si cimenteranno gli infioratori fabrianesi, nella realizzazione delle infiorate artistiche. La creazione dei tappeti floreali durerà più di venti ore, e per tutta la notte saranno in decine gli artisti e portaioli a prenderne parte. Una preparazione che in realtà dura da mesi, dalla raccolta di fiori ed altri materiali vegetali, utilizzati freschi e secchi per riprodurre fedelmente e con minuzia di dettagli le linee, le sfumature, i volti ed i colori dei quattro bozzetti presentati ad aprile. I luoghi delle infiorate (Porta Cervara: San Filippo, Porta del Borgo: San Nicolò, Porta del Piano: San Benedetto, Porta Pisana: San Biagio) saranno aperti al pubblico durante le varie fasi. Tanti i curiosi, che si affacceranno per ammirare, un rito oramai per i fabrianesi e turisti che vengono appositamente per seguire la messa a terra. Termine è fissato per domenica alle ore 12. A decretare la migliore composizione sarà un’apposita giuria di esperti. E visto che il periodo del Palio accende la competizione, non può mancare a programma una delle serate più attese, quella dei Giochi Popolari, la sera di domenica 14 giugno, che vedrà i quattro quartieri impegnati a primeggiare nelle gare e nei giochi della tradizione: corsa con le botti, tiro alla fune, la staffetta con l’uovo, la giostra coi carioli, corsa coi trampoli, corsa coi sacchi, gioco del bracciale. Sul fronte culturale, da segnalare inoltre, nella giornata di domenica, anche il convegno sull’abito storico che si terrà alla fondazione Carifac e l’inaugurazione della mostra curata dalla scenografa e costumista teatrale Roberta Fratini. Otto sono le rievocazioni storiche umbre e marchigiane coinvolte nell’esposizione, i cui abiti saranno esposti alla Galleria delle Arti fino al 24 giugno: Bevagna, Fossato di Vico, Fabriano, Fermo, Urbino, San Ginesio, Gubbio, Camerino. In avvio di settimana seguiranno poi vari eventi: martedì la serata medievale nelle hostarie, mercoledì lo spettacolo di trampoli fuoco e acrobazie “The tempest”, giovedì la sfida degli arcieri in Piazza del Comune.

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