Chiesa

Un convegno diocesano per ripartire

Il Vescovo Mons. Francesco Massara

Il Vescovo Mons. Francesco Massara

“Ripartiamo insieme” è lo slogan del prossimo Convegno Pastorale Diocesano che si snoderà per cinque giorni, dal 21 al 25 settembre, incentrandosi sui temi della speranza, carità e fede. “E’ una opportunità – ha ricordato il Vescovo Mons. Francesco Massara - per la nostra Chiesa locale per ripartire dopo il lunghissimo stop della pandemia, con una marcia diversa: insieme! Credo fortemente che la nostra Chiesa abbia bisogno di ritrovare una unità, una collaborazione fra parrocchie e fra gruppi ecclesiali. Solo così possiamo esser credibili nell’annunciare Dio che è amore e comunione. Ho creduto opportuno dare un segnale di ripartenza della diocesi, dopo questo lungo periodo di sospensione di buona parte delle attività pastorali. Abbiamo bisogno di riprendere forza e coraggio e continuare a sperare nella certezza del Cristo Risorto in mezzo a noi. Anche la nostra gente ha bisogno di rinfrancare l’anima, così ho pensato che questa settimana di eventi potesse darci lo stimolo necessario per rilanciare le nostre parrocchie, i nostri uffici pastorali e soprattutto, rilanciare la nostra Chiesa Diocesana, facendo vedere la sua bellezza, il suo esserci e la volontà di farsi vicini a tutti”. Il via martedì 21 settembre alle ore 18 presso la Cattedrale S. Venanzio con il primo incontro su “Speranza: un cammino verso la comunione” con l’intervento dell’assistente ecclesiastico del Dicastero Vaticano per la Comunicazione don Luigi Maria Epicoco. Gli altri due incontri sono previsti per giovedì 23 settembre sempre alle 18 in Cattedrale su “Carità: un cammino sulla scoperta della missione di ogni battezzato” con l’Arcivescovo metropolita di Siena-Colle di Val d’Elsa-Montalcino Card. Paolo Lojudice e venerdì 24 settembre (ore 18 in Cattedrale) su “Fede: un cammino per comprendere la nostra umanità” con il sotto-segretario aggiunto della Congregazione per la Dottrina della Fede don Armando Matteo. “Ho invitato tre ospiti – prosegue il Vescovo - che, secondo me, ci aiuteranno a vivere nel concreto le virtù teologali del nostro credo: Fede, Speranza e Carità; senza troppi discorsi altisonanti, ma facendo scendere nel concreto della vita diocesana le proposte che metteranno sul piatto. Questo Convegno non è un convegno in senso stretto, perché la seconda motivazione che mi ha mosso nel pensarlo è stata quella di valorizzare ciò che la diocesi ha da offrire, in particolar modo la città di Fabriano, ma solo per una questione di comodità: si è cercato infatti di coinvolgere anche alcune realtà delle altre vicarie, così da lasciar scoprire a tutti la ricchezza che spesso si nasconde anche a noi, nelle nostre chiese”. Nei giorni dei mercoledì 22 e sabato 25 settembre lo slogan di fondo è “Nella notte, la luce delle Chiese”, ovvero un percorso spirituale, artistico e turistico attraverso i tesori della nostra Diocesi: dal concerto in Cattedrale della corale S. Cecilia (ore 20.30 e 22.30) di 30 minuti con visita alle bellezze di S. Venanzio grazie al Gruppo Giovani Guide (dalle 17 alle 20.30 e dalle 21 alle 22.30) al percorso artistico alla chiesa di S. Onofrio e alla Scala Santa accompagnati dalle melodie di Mario Solinas (dalle 18 alle 23) con le associazioni FaberArtis e S. Francesco Festival, dal recital dei ragazzi di S. Nicolò “Un santo per amico” nella parrocchia di S. Nicolò (ore 21) al percorso in poesia e musica attraverso i versi di Dante e le vite della Beata Mattia e di S. Silvestro nella chiesa dei Ss. Biagio e Romualdo (ore 19) ed il concerto del coro della parrocchia di S. Teresa di Matelica (ore 21), dalla performance di danza sacra a cura della scuola di danza Anna Nikolova nella chiesa di S. Benedetto (ore 18.30 – 20 - 22) alla testimonianza in prima persona tra canto, musiche e balli dall’Africa all’Oratorio del Gonfalone (ore 19 – 22). Tanti i luoghi coinvolti per momenti di preghiera, visite guidate, meditazioni, mostre: cappella dell’Annunziata della Cattedrale, Santuario della Madonna del Buon Gesù, cripta di S. Romualdo, chiesa di S. Caterina, chiesa del Crocifisso (piazza Amedeo di Savoia), monasteri benedettini di S. Margherita e S. Luca, chiesa Madonna delle Grazie, chiesa S. Filippo, Loggiato S. Giovanni Battista (ex Ideale), Oratorio della Carità, chiostro della Cattedrale, monastero di S. Silvestro, antica Farmacia Mazzolini Giuseppucci, Museo Diocesano, Museo Guelfo, Museo dell’Acquarello, Museo della Carta e della Filigrana e per finire, ma solo sabato 25 settembre (ore 18.30 e 21.30), visita turistica itinerante a cura dell’associazione “Fabriano Storica”: Fabriano insolita e segreta, i due castelli che diedero origine alla città. “Vogliamo aprirci al turismo di casa nostra – ha concluso Mons. Massara - ma anche a quello che arriverà da fuori, facendo scoprire i tesori che le nostre chiese e i nostri monasteri nascondono. Saranno due serate in cui nella notte splenderà la luce delle Chiese, attraverso l’arte, la spiritualità, la condivisone, la bellezza, la danza, il canto, la poesia. Chiunque potrà scegliere il proprio percorso e lasciarsi trasportare in giro per il centro storico della città di Fabriano, cullati dalla bellezza in tutte le sue forme. Spero davvero che possa essere una opportunità da cogliere per ognuno di noi, proprio per questo abbiamo pensato anche a chi non avendo il Green Pass, non potrà partecipare al convegno in presenza. Sarà possibile seguire online tutte le conferenze tramite il sito della diocesi: www.fabriano-matelica.it”.