Chiesa

Il consultorio diocesano al lavoro

A conclusione di questo anno, in occasione della sesta giornata nazionale della consulenza familiare che si celebrerà il 23 maggio, a Fabriano presso il nostro consultorio in via Gioberti, 15, dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 17 alle ore 19 si potranno incontrare alcuni consulenti che operano nel consultorio, i quali presenteranno oltre alle attività svolte e quanto si stà progettando per il prossimo anno, il metodo e il funzionamento del consultorio. Il consultorio diocesano “La Famiglia” dove professionisti della relazione si pongono in ascolto di coppie, singoli, adolescenti e famiglie, ha seguito quest’anno numerosi casi di consulenza di singoli e coppie, ma anche registrato con soddisfazione una discreta partecipazione attiva al ciclo di incontri da noi promossi sulla riscoperta della genitorialità nelle tre fasce di età maggiormente sensibili. * - Da 0-6 anni, il momento delicato dell’arrivo di un figlio nella coppia che ne stravolge conseguente l’assetto, per cui l’incontro sulla pedagogia dolce in equilibrio tra accoglienza e limiti, il papà nei primi mille giorni del bambino quale figura chiave ed a volte messa in terzo piano, e strumenti per favorire e tutelare l’unicità di ogni bambino, tutti tenuti sapientemente dalla pedagogista dr.ssa Chiara Falzetti. * - A seguire lo psicologo-psicoterapeuta dr. Lorenzo Mariani, ha tenuto il ciclo di tre incontri sulla pre-adolescenza, puntando il focus sulle manifestazioni di disagio in epoca contemporanea, l’iperconnessione tra social e intelligenza artificiale e i disturbi del comportamento alimentare, tutti argomenti attuali e di largo interesse. * - Infine tra gli 11 e i 20 anni, è stato affrontato il tempo dell’adolescenza tra disagio e desiderio, il processo di soggettivazione, quali responsabilità e quali occasioni possibili tra genitori e figli? dalla competente psicologa clinica dr.ssa Martina Salvatori. Questi tre cicli hanno permesso una formazione sia frontale e sia condivisa delle suddette tematiche, con una interazione attiva diretta con l’esperto molto arricchente. In contemporanea è stato proposto il laboratorio di ascolto e autoascolto, dove attraverso il prendersi cura di sé, passa la lettura e l’accoglienza della propria storia personale, con la delicatezza ed il tempo necessari. Da questa ulteriore consapevolezza è stato possibile favorire proprio il passo che ti è possibile compiere oggi. La centralità del prendersi cura del proprio ben-essere quale detonatore e attivatore delle proprie risorse per svilupparle consapevolmente. La nostra “storia” personale, spesso, ci riporta a ripercorrere strade dalle quali vorremmo uscire, copioni rispetto ai quali proviamo a volte impotenza, tristezza, disagio, solitudine, vergogna. La consulenza familiare può essere un luogo “protetto” dove poter osservare, ascoltare il nostro corpo, dare un nome alle sensazioni, riconoscere i pensieri e le relative emozioni. Riconoscerle e accoglierle, anche quelle che ci appaiono negative, ci aiuta a prenderci cura di noi stessi, vivendo in pace con noi e con chi ci è vicino. L’ascolto, la conoscenza di sé stessi ci permette di affrontare le sfide del quotidiano con maggiore sicurezza, perché diventiamo capaci di riconoscere prima di tutto i nostri limiti e fragilità che non rappresentano degli ostacoli ma stimoli per migliorarci continuamente. L’Aiccef, l’Associazione Italiana Consulenti Coniugali e Familiari, a cui tutti i consulenti che operano nel nostro consultorio sono iscritti, ha posto una particolare attenzione nel 2026 al tema Radici che orientano, Futuro che chiama: rispondere con nuove risorse socio-educative. Il lavoro del consulente familiare oggi si colloca in un crocevia delicato: da un lato le radici della professione, che custodiscono valori, metodologie e strumenti consolidati; dall’altro il futuro, con bisogni nuovi e complessi provenienti da persone, coppie e famiglie. In questo contesto, l’Aiccef e il Consultorio la Famiglia di Fabriano si propongono come spazio di formazione e di rilancio: - Rispondere ai bisogni dei consulenti: offrendo formazione, strumenti e reti di supporto che prevengano il logoramento e favoriscano la crescita professionale. - Rispondere ai bisogni dei clienti: mettendo a disposizione metodologie aggiornate e inclusive, che sappiano valorizzare la storia di ciascuno e aprire a nuove possibilità. - Generare un circolo virtuoso: radici e futuro nella "visione circolare" non sono poli opposti, ma dimensioni che si integrano. La tradizione diventa orientamento, il futuro diventa chiamata, e insieme producono nuove risorse socio-educative. Il consultorio è rivolto anche alla coppia, luogo dove è possibile affrontare momenti di difficoltà, incomprensioni e crisi. Un percorso di Consulenza familiare aiuta la coppia a riequilibrarsi, a trovare un dialogo soddisfacente e una comunicazione corretta per un rapporto armonioso. Nella Consulenza alla coppia si impara a riconoscere i segnali di una relazione dannosa, aspetto fondamentale per prevenire disagi, aggressività e situazioni di conflitto. Anche nell’ambito familiare il Consulente può aiutare i componenti della famiglia a migliorare la comunicazione e a facilitare la risoluzione dei conflitti. Nelle situazioni di crisi, “lutti”, e specificatamente nella separazione, aiuta a sostenere e mantenere il ruolo genitoriale e ad supportare i cambiamenti. La consulenza è un valido ausilio anche nell’affiancamento alla genitorialità e neo-genitorialità. Un particolare accompagnamento è offerto a coloro che intendono approcciare all’interruzione di gravidanza. Il Consulente si avvale di metodologie specifiche che agevolano i singoli, la coppia e il nucleo familiare nelle dinamiche relazionali a mobilitare le risorse interne ed esterne per cercare e vagliare le possibili soluzioni; egli si integra, dove occorre, con altri specialisti e agisce nel rispetto delle convinzioni etiche delle persone e favorisce in esse la maturazione che le renda capaci di scelte autonome e responsabili. Riteniamo importante ricordare che la professione del Consulente Familiare è riconosciuta e regolamentata dalla Legge 14 gennaio 2013, n. 4 “Disposizioni in materia di professioni non organizzate”, sulle professioni non organizzate in ordini e collegi, entrata in vigore il 10 febbraio 2013, il Consulente Familiare è tenuto al segreto professionale. Per poter fissare un appuntamento è possibile contattare la segreteria al 350.5987243 dal lunedì al venerdì dalle ore 18 alle 20. 

Condividi su Facebook