Una nuova opera per la Misercordia
Fede, Comunità e Bellezza … alla Misericordia! In semplicità e tanta allegria, la parrocchia della Misericordia ha vissuto uno dei momenti più intensi e partecipati dell’anno, nei giorni 22, 23 e 24 maggio: la festa parrocchiale! Da decenni è un’occasione speciale che unisce grandi e piccoli nella condivisione e nella preghiera, rinsaldando i legami che rendono la nostra parrocchia una vera famiglia. Quest'anno, la meraviglia della festa è stata ulteriormente accresciuta da un dono straordinario per la nostra Chiesa: una nuova opera realizzata e donata alla comunità da Lughia, figura di spicco nel panorama artistico contemporaneo. Famosa per le sue installazioni e opere incentrate sulla memoria e sul tempo, ha eletto la carta, i tessuti e gli intonaci a suoi supporti di lavoro. L’opera, fortemente voluta per arricchire il nostro spazio sacro, si inserisce perfettamente nell'architettura della chiesa, offrendo ai fedeli un nuovo spunto di riflessione e contemplazione dello Spirito Santo, secondo quanto riportato nel Santo Vangelo. La collaborazione con l'artista è stata un'esperienza arricchente: Lughia ha saputo ascoltare il cuore della nostra comunità, traducendo in forme e colori il nostro cammino di fede e la spiritualità che ci guida: la parrocchia desidera esprimerLe il più profondo ringraziamento per la sensibilità, la generosità e per aver messo il suo talento a servizio del Signore. Lo Spirito Santo che procede dal Padre della Luce (Gc 1,17) e dal Redentore, ha operato l’Incarnazione del Figlio di Dio nel seno purissimo di Maria, Madre di Misericordia: proprio a Lei la comunità è solita affidare i segni tangibili della vita cristiana che al suo interno si svolge, protetta dal Suo manto e confortata dalla Sua tenerezza materna. Dopo la S. Messa di sabato pomeriggio, la Porta Cervara ha presentato il bozzetto dell’infiorata realizzata ogni anno in occasione del Palio di San Giovanni Battista, nostro Patrono. Un grazie speciale va poi a tutti i volontari che hanno reso possibile la realizzazione della festa: chi ha lavorato dietro le quinte, chi ha preparato gli spazi e chi ha contribuito alla buona riuscita di ogni singolo evento. È grazie a questo impegno corale che la nostra parrocchia continua a essere un luogo vivo e accogliente. Anche ai ragazzi che hanno ricevuto la “seconda” Comunione (quest’anno erano 65!) e la Confermazione, è stato rivolto l’invito a fare della preghiera un vero tesoro divino, conservando quello Spirito di Comunione e di amicizia propri dei veri amici di Gesù!
















