Cronaca

Marche per i giovani: borse per talenti

Sono 138 i progetti ammessi a finanziamento nella prima finestra 2026 dell’Avviso “Le Marche per i Giovani - Borse di ricerca per giovani talenti”. Le risorse assegnate coprono quasi interamente la dotazione disponibile di 1,8 milioni di euro. La graduatoria, pubblicata nell’ambito del PR Marche FSE+ 2021-2027, Asse Occupazione, fa parte di un programma più ampio che mette a disposizione 7,1 milioni di euro nel triennio 2026-2028 per sostenere i giovani laureati e accompagnarli verso opportunità professionali qualificate nel territorio regionale. L’obiettivo è favorire il passaggio dalla formazione al lavoro, di rafforzare il rapporto tra università, ricerca e imprese e di contrastare la fuoriuscita di competenze verso altre regioni. La misura punta a creare occasioni concrete perché i giovani possano mettere a frutto la propria preparazione e costruire nelle Marche il percorso professionale. “Con questo intervento”, afferma l’assessore regionale al Lavoro Tiziano Consoli, “diamo continuità a una misura che la Regione Marche ha già sperimentato e sulla quale ha scelto di investire ancora. I 7,1 milioni di euro programmati rappresentano un investimento sui nostri giovani, sul capitale umano e sulla capacità delle Marche di trattenere e valorizzare i propri talenti. Vogliamo rafforzare il collegamento tra formazione, ricerca e sistema produttivo”. La borsa di ricerca prevede un percorso della durata di 12 mesi da svolgere presso imprese, professionisti e altri soggetti ospitanti. I giovani laureati avranno così la possibilità di acquisire competenze specialistiche direttamente nei contesti lavorativi, confrontandosi con esigenze e progetti concreti. Per ciascun partecipante è prevista un’indennità di 1.000 euro lordi al mese, fino a un massimo di 12.000 euro complessivi per l’intero percorso. I giovani che risultano in posizione utile nella graduatoria saranno contattati dai Centri per l’Impiego per formalizzare l’assegnazione della borsa e concordare l’avvio del percorso, secondo le modalità previste dall’Avviso. L’iniziativa rappresenta un’opportunità anche per le imprese, che possono beneficiare dell’inserimento di competenze altamente qualificate e favorire processi di innovazione, transizione digitale e sostenibilità, in linea con gli obiettivi della Strategia regionale di specializzazione intelligente (S3).  

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