Cronaca

Regione su lavoro e formazione

Rendere più semplice l’accesso ai servizi per il lavoro e la formazione raggiungendo cittadini e imprese attraverso strumenti e canali sempre più vicini alle loro abitudini quotidiane. È questo l'obiettivo della nuova strategia di comunicazione 2026-2029 del Settore Formazione, Servizi per l’Impiego e Crisi Aziendali della Regione Marche, presentata mercoledì 7 ottobre nella Sala Li Madou della Regione Marche nel corso dell’evento “Comunicazione è Servizio”. L’incontro ha visto gli interventi dell’assessore regionale al Lavoro e alla Formazione Tiziano Consoli, del direttore del Dipartimento Politiche Sociali, Lavoro, Istruzione e Formazione Roberta Maestri, del dirigente del Settore Formazione, Servizi per l'Impiego e Crisi Aziendali Massimo Rocchi, della responsabile delle attività di promozione e comunicazione Alessandra Cerioni e di Ugo Esposito, CEO di Kapusons. A portare la propria esperienza sono stati anche i rappresentanti di Clementoni, Agorà e Adecco. I dati straordinari registrati sulla comunicazione, 50.000 follower sulla piattaforma dedicata a lavoro e formazione, oltre 7,5 milioni di visualizzazioni, 2.500 contenuti forniti e 2.000 offerte di lavoro veicolate attraverso i bandi e le politiche del Fondo Sociale Europeo, dimostrano nei fatti che la Regione è all'avanguardia sia nella capacità di informare i cittadini, sia nell’utilizzo dei fondi europei. Attraverso una buona comunicazione sono state create opportunità effettive per i giovani e per chi cerca una stabilizzazione lavorativa, facendo da ponte con il mondo delle imprese e coinvolgendo tutti gli stakeholder della filiera. Per questo la Regione sta portando avanti una vera e propria operazione culturale di riqualificazione dei Centri per l'Impiego, che rappresentano i presidi più capillari sul territorio. Da un lato si sta riformulando il nuovo Patto per il Lavoro e la legge regionale puntando sulla digitalizzazione e sull'Intelligenza Artificiale come elementi fondamentali per facilitare l’incrocio tra domanda e offerta di lavoro. Dall’altro, con progetti come la Bussola Digitale si viene incontro a chi ha una scarsa alfabetizzazione informatica, mentre attraverso la delocalizzazione degli uffici di offrono maggiori opportunità a tutti non lasciando indietro nessuno. Nel corso dell’evento è stato illustrato il piano che accompagnerà la comunicazione dei servizi regionali per il lavoro e la formazione fino al 2029. Al centro della nuova campagna ci saranno gli operatori dei Centri per l’impiego scelti come protagonisti della comunicazione per valorizzare il ruolo svolto quotidianamente a supporto di cittadini e imprese. Contestualmente sarà aggiornato il logo e saranno introdotte nuove soluzioni grafiche per rendere più riconoscibili campagne, servizi e strumenti informativi.      

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