Chiesa

Un oratorio per Il Beato Acutis

L'incontro a S. Nicolò con i genitori del Beato Carlo Acutis il 17 agosto scorso

L'incontro a S. Nicolò con i genitori del Beato Carlo Acutis il 17 agosto scorso

Oggi più che mai la presenza di validi punti di riferimento come gli oratori è fondamentale per sostenere la crescita sana dei nostri giovani fornendo loro un contesto di aggregazione in cui campeggiano valori positivi. Gli oratori, pertanto, necessitano di reinventarsi in maniera creativa e coraggiosa, soprattutto dopo un anno e mezzo di pandemia, integrando l’azione delle altre agenzie educative e divenendo luoghi aperti nei quali ridefinire i contorni di una collettività dispersa, frammentata e confusa. Dinanzi a un tale scenario anche la parrocchia di San Nicolò ha voluto ampliare la propria offerta sostenendo e accompagnando bambini e ragazzi - affinché possano incontrarsi e stare insieme - ma anche adulti e anziani. “Nasce, proprio all’interno della parrocchia, - sono parole del parroco don Aldo Buonaiuto - un nuovo oratorio inclusivo aperto a tutti e ispirato al santo dei millennials, il quindicenne Carlo Acutis, beatificato da Papa Francesco perché capace di trasmettere a tanti suoi coetanei la bellezza di riconoscersi nel Vangelo. Per realizzare tutto ciò la parrocchia si è adoperata per restaurare il centro comunitario, ossia la struttura di legno in via Romualdo Sassi, che diverrà parte integrante di questo importante progetto. E così mercoledì 13 ottobre ci sarà l’inaugurazione del nuovo oratorio, intitolato proprio al giovane Beato Carlo Acutis” presso la struttura di via Sassi.  Per l’occasione alle ore 18 si terrà una tavola rotonda sul tema “Oratorio, la casa comune dei giovani”. All’evento, aperto a tutti, sono stati invitati il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, il Prefetto della Provincia di Ancona Darco Pellos, il Magistrato e Gip del Tribunale di Perugia Natalia Giubilei, il direttore di Rai Parlamento Antonio Preziosi (che modererà l’incontro), il parroco della “terra dei fuochi” don Maurizio Patriciello, le ginnaste delle Farfalle Azzurre Milena Baldassari e Sofia Raffaeli e il ciclista paralimpico Giorgio Farroni. Le conclusioni spetteranno al Vescovo della Diocesi Mons. Francesco Massara.