Solidarietà e beneficenza: Ristopro Fabriano Basket e Caritas Fabriano-Matelica a braccetto
FABRIANO - La Ristopro Fabriano Basket, accanto alla propria attività agonistica sportiva, continua a non dimenticare la solidarietà e l’attività benefica.
Si chiama “Terzo tempo: scatole di gioia”, infatti, la nuova iniziativa organizzata dalla società e dalla Caritas diocesana di Fabriano-Matelica. Un progetto pensato principalmente per il periodo natalizio e che in questi giorni si sta espandendo a macchia d’olio su tutto il territorio nazionale.
L’idea alla base è semplicissima: confezionare un dono natalizio da poter destinare ad una persona/famiglia che in questo momento è costretta ad affidarsi all’aiuto della Caritas; un piccolo pensiero a loro dedicato. Il conduttore dell’iniziativa è la pallacanestro, “file rouge" di tante storie e "collante sociale" per il territorio fabrianese.
«Quando qualche settimana fa abbiamo visto l’iniziativa che altre realtà del nord Italia stavano promuovendo, non ci abbiamo pensato su due volte ad aderire - commenta il direttore marketing della Janus basket, Lorenzo Governatori. - E’ una grandissima occasione per fare del bene, in un periodo storico così difficile che sfortunatamente coincide, fra le altre cose, con le festività natalizie, e allo stesso tempo è anche un modo per promuovere un grande aspetto della nostra comunità che a causa del Covid sta venendo forzatamente meno: la pallacanestro, lo sport in generale e l’aggregazione che ne consegue».
Il destinatario finale di questa iniziativa è la Caritas diocesana di Fabriano-Matelica, che proprio in questi giorni sta aiutando numerose famiglie del territorio.
«Ringrazio, a nome di tutta la Caritas, la Ristopro Janus Fabriano per questa lodevole iniziativa - dice il direttore diocesano Don Marco Strona. - Il compito principale della Caritas, infatti, è quello di animare ed educare alla carità, che non deve diventare una delega da affidare solamente ad un ente, ma è una disposizione e un atteggiamento che riguarda l’intera comunità. Siamo quindi onorati di poter collaborare con la Janus per questo progetto, sperando di poter diffondere sempre di più, insieme, la cultura della carità a partire anche dal mondo dello sport».
Per partecipare a “Terzo tempo: scatole di gioia”, i tifosi biancoblù (o chiunque abbia il piacere di aderire a questa iniziativa) sono invitati a realizzare le proprie scatole, confezionarle e abbellirle quanto più possibile, e consegnarle direttamente alla nuova sede della Caritas di Fabriano (via Fontanelle 63/65) entro sabato 19 dicembre. Ogni scotola dovrà contenere almeno un oggetto/ricordo legato alla Janus basket, un prodotto utile (di qualsiasi tipo, ad esempio guanti, sciarpe, prodotti per la cura della persona, ecc.), un prodotto goloso, un passatempo (un libro, una rivista, un dvd…) e una lettera indirizzata all’ipotetico destinatario della scatola.
Se il contenuto della scatola è indicato per un determinato sesso o per una determinata fascia di età (ad esempio, un bambino), è consigliabile indicarlo all’esterno della scatola.
«Sono stati lanciati due #hashtag per promuovere l’iniziativa sui social e per innescare quel movimento di gioia contagiosa che speriamo possa arrivare a tutti coloro che ne hanno bisogno: #TerzoTempo e #ScatoleDiGioia - prosegue il responsabile marketing della società cestistica, Governatori. - Ringrazio fin da ora i tanti tifosi che parteciperanno attivamente all’iniziativa e che dimostreranno sicuramente ancora una volta la grande generosità dei fabrianesi, la Caritas diocesana e Don Marco che ha sposato il progetto. Proveremo a coinvolgere in questa iniziativa anche le altre società del nostro campionato, essendo il progetto facilmente realizzabile in qualsiasi realtà».
















