Al via i lavori della palazzina emergenze
E’ stato dato il via ai lavori per la realizzazione del nuovo Polo Emergenze Urgenze di Fabriano, un intervento fondamentale per migliorare la qualità dei servizi sanitari offerti alla cittadinanza. L’importo totale dell’opera ospedaliera è pari a 21.450.000 euro, finanziato con i fondi per la ricostruzione. Sul luogo dove sorgerà la palazzina, il 2 aprile erano presenti l’assessore regionale all’Edilizia sanitaria Francesco Baldelli, il Commissario straordinario al sisma 2016 Guido Castelli e il sindaco di Fabriano Daniela Ghergo. Sono intervenuti anche le consigliere regionali Mirella Battistoni e Chiara Biondi e l’eurodeputato Carlo Ciccioli. “Oggi parte un altro cantiere di fondamentale importanza della nostra Regione”, ha dichiarato l’assessore Baldelli, “perché l’Ospedale Profili di Fabriano è un punto di riferimento per questa zona dell’entroterra marchigiano, tra l’altro ai confini con l’Umbria. Si tratta di un passaggio significativo nel processo di rafforzamento della rete regionale dell’Emergenze Urgenze e della messa in sicurezza del patrimonio sanitario”. Un investimento cospicuo che doterà questo nuovo polo delle migliori tecnologie esistenti al momento. Avremo quattro nuove sale operatorie all’avanguardia, sette posti letto di terapia intensiva e due di subintensiva, oltre alla diagnostica. “Abbiamo atteso molto tempo”, ha aggiunto Baldelli, “ma lo abbiamo fatto per portare l’ospedale agli stessi livelli prestazionali delle nuove strutture che stiamo costruendo in tutte le Marche. Una vera e propria rivoluzione da un punto di vista dell’edilizia sanitaria per la sanità delle Marche, entrando finalmente nella serie A dei presidi ospedalieri italiani ed europei”. “La sequenza sismica del 2016 e del 2017”, ha detto il Commissario straordinario al sisma 2016 Guido Castelli, “ha colpito duramente non solo il patrimonio edilizio, ma anche infrastrutture fondamentali come quelle ospedaliere. Per questo abbiamo svolto un lavoro scrupoloso volto a verificare l’adeguatezza dei finanziamenti e a reperire, in stretto raccordo con la Regione Marche, le risorse necessarie a garantire progettazioni all’altezza degli standard più avanzati”.













