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Taekwondo - Il Tiger Team Fabriano ha sfidato l'élite mondiale alla 53ª edizione del Dutch Open

Tosca Pierosara, Andrea e Tommaso Spreca con il maestro Federico Alifano a Eindhoven

Tosca Pierosara, Andrea e Tommaso Spreca con il maestro Federico Alifano a Eindhoven

FABRIANO - Eindhoven è tornata a essere la capitale mondiale del taekwondo ospitando la 53ª edizione del Dutch Open, un torneo di classe G2 che rappresenta una delle tappe più dure e selettive del calendario internazionale. L’edizione di quest’anno ha visto la partecipazione di circa trenta rappresentative nazionali, millecinquecento atleti e i migliori club del ranking mondiale, confermando un livello tecnico altissimo.

La Tiger Team Fabriano ha risposto alla chiamata schierando tre dei suoi atleti di punta, pronti a misurarsi con i giganti della disciplina in un contesto dove ogni sorteggio può riservare un avversario di caratura olimpica. Il sorteggio non è stato benevolo, ma ha offerto ai ragazzi fabrianesi l'opportunità di testare il proprio valore contro l'élite assoluta.

Andrea Spreca è stato l’autore della prestazione più longeva della spedizione. Con grande determinazione ha superato i primi due turni, dimostrando una condizione atletica e mentale di alto livello. La sua corsa si è fermata solo davanti all’atleta testa di serie numero “5” del tabellone, un combattente stabilmente tra i primi venti al mondo, in un incontro che ha comunque confermato il valore tecnico di Andrea.

Tosca Pierosara ha affrontato a viso aperto una sfida proibitiva contro l'atleta della Nazionale Spagnola, attualmente numero “16” del ranking mondiale. Nonostante il divario di esperienza internazionale, Tosca ha combattuto con orgoglio, uscendo a testa alta contro una delle favorite al podio.

Tommaso Spreca non è riuscito a esprimere il suo consueto potenziale, uscendo al primo turno. Una battuta d'arresto che nulla toglie al suo percorso, ma che servirà da stimolo per il recupero in vista dei prossimi impegni.

Partecipare al Dutch Open ed essere oltretutto uno dei pochi club italiani presenti non significa solo cercare il risultato immediato, ma dimostrare di credere nei mezzi tecnici e atletici di questi atleti e di tutto lo staff e alimentare un processo di sviluppo e crescita che solo il confronto con atleti di questo calibro può generare.

Questa mentalità “internazionale” del Tiger Team non avvantaggia solo chi scende sul tatami in Olanda, ma ricade positivamente su tutto il vivaio della società. Gli atleti in erba del club possono infatti trarre spunti, motivazione e insegnamenti preziosi dalle esperienze dei loro colleghi più esperti, alzando l'asticella delle ambizioni per tutta la squadra fabrianese.

Il lavoro prosegue: ogni scontro con i numeri "uno" al mondo è un passo in avanti verso l’eccellenza.

Tiger Team Fabriano