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"Reunion" di successo del Fabriano Calcio primi anni Ottanta

La premiazione in Comune

La premiazione in Comune

FABRIANO - Dall’unione di Fabriano, Falconare e Jesi (cadetta) è nata la Esino Rugby con lo scopo di dare uno spessore tecnico e tattico maggiore al movimento ovale che dalla città della carta arriva fino a quasi due passi dal mare. Ecco quindi la costruzione di un progetto che vuole essere inclusivo e di prospettiva, con l’obiettivo di far crescere il movimento ovale delle tre società coinvolte: partenza del campionato di C2 domenica 20 ottobre. Ancora una volta un girone che metterà a confronto tre regioni: Marche, Umbria ed Abruzzo. Per l’Esino Rugby, il campionato inizierà domenica 20 ottobre in trasferta a Tortoreto e si concluderà il 26 aprile a Urbino dopo diciotto partite. Saverio Spadavecchia Grazie all’idea ed intraprendenza di Giorgio Giannini e Fabio Tiberi, sabato 12 ottobre a Fabriano si è ritrovata una folta rappresentanza di alcune vecchie glorie del calcio fabrianese dei primi anni ’80. Gli stessi, dopo essersi incontrati sul luogo del “delitto” ovvero allo stadio “Aghetoni”, che vide i fasti di quel Fabriano Calcio che militava con successo in quello che era la sesta serie italiana, sono stati ricevuti nella Sala Giunta del Comune di Fabriano dall’assessore allo Sport Francesco Scaloni che ha omaggiato ogni calciatore di una filigrana con carta di Fabriano. In serata tutti i partecipanti, invitato lo stesso Assessore, si sono ritrovati al “Cavallo pazzo” per continuare a ricordare quei fasti di quella squadra che tanta gloria portò alla nostra città e che era seguitissima dalla cittadinanza fabrianese. “Agli artefici e protagonisti che difesero i colori della nostra città nel Campionato di calcio di Promozione regionale Marche ’79, ’80, ’81, il Comune di Fabriano con gratitudine e riconoscenza”. Un po’ di storia. Nel 1979, a Campionato appena cominciato, arrivò il famoso Dino Da Costa, talento brasiliano che è stato portato a Fabriano da Ercole Villò, all’epoca presidente del Montefano calcio, dove militava lo stesso Dino in qualità di allenatore e giocatore. La squadra era composta da tutti giocatori fabrianesi e disputò uno splendido girone di ritorno. Il tutto in un clima di serenità ed amicizia. Quella squadra, giovandosi di questo ambiente, disputò anche un ottimo campionato nell’annata successiva, sfiorando la promozione e chiudendo al terzo posto, imbattuta fino all’ultima giornata. Il Fabriano infatti capitolò a Gradara per 2-1, dopo che Mauro Simoncelli l’aveva portata in vantaggio. Vinse il Campionato la Vadese, al secondo posto l’Urbania, scavalcando il Fabriano di un punto proprio in quella circostanza. Ancora migliore il campionato 1981/1982 con il secondo posto finale ad appena un punto dalla capolista Chiaravalle, dove i ricordi dicono che in porta militava l’attuale mister fabrianese Gianluca Fenucci. Capocannoniere indiscusso del torneo fu Luciano Gallina con 25 gol. Nella foto, da destra prima fila, Simone Meriggiola, Luciano Giacometti, Maurizio Monti, Alberto Silenzi, Giovanni Colonnelli, Amedeo Bucchi (preparatore atletico). Da destra seconda fila: Sandro Becci, Giorgio Giannini, Luciano Gallina, Maurizio Costantini, Gisleno Compagnucci, Francesco Scaloni (assessore allo Sport), Fabio Tiberi (dirigente), Fabio Cacciamani, Sante Martelloni, Ernesto Moscatelli, Giuliano Gioacchini. Sono assenti Fiore Gentili (dirigente), Sauro Passeri, Fabrizio Giommetti, Calvero Busco, Mauro Simoncelli, Fabrizio Pincini, Gabriele Mancini, Giancarlo Polli, Stefano Bisci, Stefano Ninno, Antonio Ninno (presidente), Dino Da Costa (allenatore), Elso Mancinelli (dirigente), Sergio Bucchi (dirigente), Crognaletti e Biagelli