Protocollo d'intesa in Prefettura
Il Comune di Fabriano con il sindaco Daniela Ghergo ha sottoscritto nella sede della Prefettura di Ancona il Protocollo d’intesa triennale che rafforza i controlli e lo scambio di informazioni per infiltrazioni mafiose e criminali nel settore turistico-alberghiero e della ristorazione. Il Protocollo, promosso dal Prefetto di Ancona Maurizio Valiante, coinvolge, oltre al Comune di Fabriano, anche i Comuni di Ancona, Falconara Marittima, Jesi, Loreto, Numana, Osimo, Senigallia e Sirolo, la Questura di Ancona, i vertici provinciali dell’arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, gli uffici giudiziari, oltre ad Anci Marche, agli ordini professionali e alle rappresentanze del mondo economico e del lavoro, all’Università Politecnica delle Marche e alla Camera di Commercio delle Marche. L’accordo, di durata triennale, definisce un modello stabile di collaborazione per prevenire e contrastare i fenomeni di riciclaggio, usura, estorsione e altre possibili forme di condizionamento criminale nei settori del turismo, accoglienza e ristorazione, non limitata alla gestione e all’acquisizione delle strutture ricettive e degli esercizi di ristorazione, ma estesa all’intera filiera delle forniture, dei lavori e dei servizi. La finalità è di tutelare le attività sane e la trasparenza del mercato e rendere più efficace il sistema di prevenzione a difesa della legalità, della libera concorrenza e dello sviluppo del territorio attraverso lo scambio tempestivo di informazioni tra soggetti pubblici e privati, per individuare situazioni anomale. In particolare, i Comuni sottoscrittori si sono impegnati a richiedere la comunicazione antimafia per le attività soggette ad autorizzazione o avviate mediante Scia, con particolare attenzione verso le nuove aperture, i subingressi e le variazioni societarie. Sarà inoltre costituito un Osservatorio provinciale con il compito di raccogliere dati ed elaborare report periodici per riconoscere possibili segnali di infiltrazione. “Per Fabriano – dichiara il sindaco Daniela Ghergo - l'adesione al protocollo significa poter contare su uno strumento importante per tutelare gli operatori e garantire una concorrenza leale tra le imprese del territorio. Insieme ad addetti e forze dell’ordine abbiamo avviato nei mesi scorsi un percorso condiviso che trova nel Protocollo d’Intesa un ulteriore strumento operativo. Fare rete tra istituzioni è l'unico modo per costruire una prevenzione reale, a beneficio delle imprese sane e del tessuto economico produttivo del territorio”.







