Sanità regionale: migliorare l'accesso alle liste d'attesa
Un appuntamento in più nelle agende di visite specialistiche, mammografie, ecografie e MOC per recuperare le assenze dell’ultimo minuto e aumentare il numero delle prestazioni erogate. È l’overbooking, una delle principali misure che la Regione Marche rende strutturali con la delibera approvata dalla Giunta dopo la sperimentazione avviata nei mesi scorsi per migliorare la gestione delle liste d’attesa e utilizzare in modo più efficace le disponibilità del sistema sanitario. In concreto, nelle agende individuate, potrà essere inserito un appuntamento aggiuntivo, all’inizio o alla fine della seduta, così da compensare eventuali mancate presentazioni e sfruttare al meglio la capacità disponibile. La misura sarà applicata, appunto, alle agende di visite specialistiche, con l’obiettivo di recuperare prestazioni che altrimenti rischierebbero di non essere erogate e aumentare il numero degli appuntamenti effettivamente disponibili per i cittadini. “Siamo consapevoli che quello delle liste d’attesa è un tema sul quale c’è ancora molto da lavorare. I passi avanti compiuti, però, ci sono e i numeri lo dimostrano”, afferma l’assessore Paolo Calcinaro. “Anche la misura dell’overbooking, che prevede l’aggiunta di un appuntamento in più su determinate agende per ottimizzare i tempi e utilizzare al meglio le disponibilità, rappresenta un ulteriore passo avanti. Non risolverà da sola il problema, ma contribuirà a migliorare il sistema. Continuiamo a lavorare sulle ottimizzazioni organizzative e sulla gestione delle agende del CUP, il Centro Unico di Prenotazione. È un percorso che richiede tempo, perché partiamo da una situazione complessa che non riguarda soltanto le Marche ma l’intero Paese”. Accanto all’overbooking, la delibera rende obbligatorio in tutte le agende anche il riutilizzo per tutti i tipi di priorità. I posti che rimangono disponibili a causa di una cancellazione o di una rinuncia potranno così essere rapidamente rimessi a disposizione dei cittadini, evitando che restino inutilizzati e contribuendo ad aumentare il numero complessivo delle prestazioni prenotabili. Diventa strutturale anche la collaborazione tra gli uffici che gestiscono le liste d’attesa delle aziende sanitarie.








