Chiesa

Festa per il nuovo diacono!

Tempo di grazia per la nostra Diocesi. Prima a Matelica, due settimane fa, l’ordinazione a diacono di frate Alessio Mecella, ora sabato 26 ottobre, alle ore 19, presso la Cattedrale di San Venanzio a Fabriano, sarà il giovane Francesco Olivieri ad essere ordinato diacono dall’Amministratore Apostolico, monsignor Francesco Massara. La sera prima venerdì 25 ottobre alle ore 21 una veglia di preghiera a San Facondino di Sassoferrato. Ecco le sue parole: “Sono un giovane di appena 25 anni, Figlio di Dio, innamorato di Lui, che pian piano ha scoperto quanto sia meraviglioso essere prete! Stare a contatto continuo con Gesù e vedere, attraverso tanti volti, di tutte le età, lo splendore del progetto di Dio per ciascuno di noi è il ‘sogno’ che Lui ha messo nel mio cuore e che mi ha fatto percorrere con tenacia gli anni di formazione in Seminario, ad Ancona”. Intanto si sta preparando con tanta preghiera all’evento di sabato… “Ho ricevuto la data dell’ordinazione mentre ero in Perù, per la missione estiva che ci propone il Seminario. La domenica successiva, Padre Luca, parroco di san Francisco de Asis a Pucallpa, ha chiesto insistentemente alla comunità di pregare per me e al sottoscritto di affidare tutta la parrocchia al Signore. Tra l’altro la prima cosa che ho fatto appena saputo del 26 ottobre è stata cercare il brano di Vangelo corrispondente (Lc 18,9-14) e ancora una volta il Signore, quella sera, ci ripeterà di vivere la virtù dell’Incarnazione: l’Umiltà. Ed è propria una grazia del genere che domando sempre nella preghiera, strumento fondamentale che accompagna questi giorni di preparazione per poter avere un cuore indiviso”. Poi tanta attesa per il grande passo del sacerdozio, ma anche un lungo cammino da fare nello spirito di servizio alla Chiesa. “Pur essendo in vista del sacerdozio (nel mio caso), il diacono svolge diverse funzioni: assiste il Vescovo e i presbiteri, deve proclamare il Vangelo e predicare, distribuisce l’Eucaristia, può celebrare i matrimoni, presiedere i funerali e dedicarsi ai vari servizi di carità. Insomma, un bel programma intenso!”.