Chiesa

A lezione di...carità

Il Card. Paolo Lojudice, ospite ieri in Cattedrale

Il Card. Paolo Lojudice, ospite ieri in Cattedrale

Entra sempre più nel vivo il convegno pastorale diocesano grazie ad un secondo incontro sul tema della carità, con l’Arcivescovo metropolita di Siena-Colle di Val d’Elsa-Montalcino Card. Paolo Lojudice. L’intenzione del Vescovo Francesco Massara di offrire uno spunto di rilancio e di ripresa del lavoro comune per la Diocesi ha vissuto ieri una nuova conferma. Il fil rouge delle virtù teologali ha toccato un altro punto saliente: dopo la speranza con don Luigi Maria Epicoco, ora la carità con il cardinale di Siena, partendo da un quesito cruciale: qual è la finalità della fede cristiana? L’arcivescovo Lojudice ha subito specificato che il suo intervento non aveva la pretesa di fornire soluzioni al dramma della povertà, quanto aprire delle domande nel cuore dell’uomo. “La questione vitale – ha detto – è che dopo aver incontrato Cristo, tutto quello che si è sperimentato, vissuto, incontrato, va raccontato a tutti… i discepoli aveva detto ‘andate in tutto il mondo’, questo il grande fine della fede”. E Papa Francesco ci testimonia proprio questo. Una fede incarnata, pienamente vissuta, facendo della carità, ovvero dell’amore di Dio, il senso dell’agire. “Non basta una buona azione – ha continuato il Card. Lojudice – aiutare gli altri, ma principalmente dobbiamo pensare alla persona che ho davanti e mettersi sempre nei suoi panni. L’azione caritativa si fonda su questo”. Del resto gli indigenti, i rifugiati, i migranti non devono essere oggetto di studio, di argomentazioni, ma la scelta preferenziale per i poveri è una scelta che attraversa tutta la vita, che incide sui linguaggi, sui comportamenti, sulle spese della parrocchia, sulla destinazione del tempo degli operatori, sulle scelte professionali e pastorali. Se non ti confronti sulla carità non comprendi la vita”. Per una Chiesa inclusiva, aperta concretamente a chi è in difficoltà bisogna imparare ad essere testimoni, perché solo così si è discepoli, ovvero si segue. Stasera intanto sempre alle 18 in Cattedrale il terzo incontro su “Fede: un cammino per comprendere la nostra umanità” con il sotto-segretario aggiunto della Congregazione per la Dottrina della Fede don Armando Matteo, in modo da completar il percorso sulle virtù teologali. E sabato 25 settembre la replica del percorso spirituale, artistico e turistico attraverso i tesori della nostra Diocesi: “Nella notte, la luce delle Chiese”, già vissuto mercoledì scorso. Con tante possibilità da vivere dentro le indicazioni offerte dagli autorevoli relatori.