Chiesa

Riapre la chiesa di Castelletta

Castelletta ha nuovamente la sua chiesa parrocchiale dedicata a Santa Maria sopra Minerva. Il vescovo Mons. Massara, infatti, recentemente ha celebrato una Messa con il parroco, don Leopoldo Paloni e con don Giuseppe Trappolini per la riapertura della chiesa del paese. Nel principale luogo di culto della frazione alle pendici di Monte San Vicino, sono stati effettuati diversi lavori post sisma. Prima grazie al finanziamento statale tramite ordinanza 32 la chiesa è stata messa in sicurezza per un importo complessivo di circa 40mila euro. Il 31 luglio, dopo un nuovo sapiente restauro motivato dalla necessità d’integrare i lavori post terremoto 2016, è stata quindi riaperta al culto la chiesa. I lavori comprendevano soprattutto la sostituzione di una trave, la tinteggiatura, la posa in opera di nuovi lampadari ed il ripristino di antiche greche decorative. Oltre a questi elementi la chiesa è stata inoltre arricchita con dei pregevoli dipinti: un quadro della Madonna per ricordare la dedicazione del tempio alla Madonna della Speranza, un quadro del gesuita San Francesco Saverio a ricordo dell’attuale pontefice regnante ed uno di San Francesco di Paola a ricordo del nostro vescovo diocesano, questi ultimi due risalenti al XVIII secolo. Per completare la festa la popolazione di Castelletta ha accolto con grande gioia il ritorno nella sua sede naturale della croce longobarda che rappresenta il simbolo stesso del paese. Da sempre questa croce astile viene esposta in occasione delle feste, e nei momenti importanti del paese stesso: non un semplice pezzo da museo, ma un oggetto liturgico che per ogni abitante di Castelletta ha un grosso significato religioso ed antropologico. Nella crisi generale che attanaglia i paesi nella nostra Diocesi, Castelletta rimane un luogo che nei mesi estivi continua ad attirare come una calamita un numero rilevante di ex residenti e dei loro successori: la cura con cui sono state restaurate le abitazioni è la prova più evidente di un attaccamento che la chiesa ha il dovere di preservare e di promuovere.