Chiesa

Il Vescovo: la carta per riscoprire le proprie radici

I bambini sul sagrato della chiesa con le autorità, tra cui il Vescovo Mons. Massara

I bambini sul sagrato della chiesa con le autorità, tra cui il Vescovo Mons. Massara

Anche il Vescovo della Diocesi Mons. Francesco Massara ha voluto ricordare insieme a tutto il mondo della carta, la patrona dei cartai S. Maria Maddalena, nel giorno della sua ricorrenza, il 22 luglio. “E’ una tradizione – ha detto il Vescovo sul sagrato della chiesa di S. Giuseppe Lavoratore – che ci aiuta a riscoprire la bellezza della carta e a coltivare sempre più la speranza in un momento non facile per il nostro territorio”. Anche nell’omelia il presule ha ribadito la ricchezza di un momento di ritrovo, non scontato, ma fortemente sentito che rappresenta “un’occasione in cui Fabriano si riconcilia con le proprie radici”. E l’invocazione alla Santa come possibilità di ripresa: “La nostra vita possa essere come un foglio di carta dove Dio possa scrivere le cose più belle, non dimenticandoci di affidare questa città a S. Maria Maddalena”. Il pomeriggio era iniziato con un piccolo saggio narrativo dei bambini delle scuole elementari che hanno spiegato, con la formula di un dialogo colorito e simpatico, il senso di questa ricorrenza, ricevendo in dono un dettagliato kit sulla carta da parte del gruppo Fedrigoni. La proprietà era rappresentata dal direttore degli stabilimenti marchigiani Antonio Balsamo, capitano dell’arte, che ha elogiato l’iniziativa dei giovani, sottolineando anche la gradita sorpresa della Porta del Piano che ha voluto celebrare la giornata con una bellissima infiorata incorniciata che rappresenta l’ex voto del ‘500 che ha immortalato un operaio, miracolosamente riuscito a liberare la sua mano sotto una pesante pressa senza subire danni. Un miracolo che ha poi fatto tramandare per tutti questi secoli il valore di una fortissima devozione a S. Maria Maddalena. Il camerlengo della Pia Università dei Cartai Carlo Bennati ha avito parole di plauso per l’ingegnere Balsamo per il modo lungimirante con cui ha rilanciato l’antico sodalizio cartaio, impegnandosi a valorizzare il progetto portato avanti con la Fondazione Carifac e la Fondazione Fedrigoni per il riconoscimento della carta come patrimonio immateriale dell’Unesco. Dopo la celebrazione il Vescovo Massara, insieme al capitano dell’arte Balsamo ed al sindaco della città Gabriele Santarelli, ha compiuto un piccolo “pellegrinaggio” nella vicina chiesa di S. Maria Maddalena per deporre un omaggio floreale sotto l’immagine della Santa.