Cultura

Fabriano all'Annual Meeting Unesco

Nei giorni scorsi Fabriano Città Creativa Unesco per il cluster Crafts and Folk Art ha partecipato all’Annual Meeting delle Città Creative Unesco italiane 2026, svoltosi a Carrara e che ha visto svolgersi la conferenza pubblica dedicata al tema annuale “Creative Identity: comunità creative al centro”. Dopo gli interventi istituzionali e due keynote speech, è seguito il confronto tra le Città Creative UNESCO italiane, che hanno condiviso esperienze, progetti e modelli sviluppati per sostenere gli ecosistemi creativi urbani e favorire la partecipazione delle comunità. Il dibattito ha evidenziato il ruolo centrale della cultura e della creatività nel migliorare la qualità della vita, rafforzare la coesione sociale e accrescere la capacità dei territori di generare innovazione, attrarre competenze e promuovere uno sviluppo sostenibile. L’intervento dell’assessore alla Bellezza e Unesco di Fabriano, Maura Nataloni, è stato incentrato sulla strategia di valorizzazione della cultura e dell’artigianato della carta tradizionale di Fabriano come leva di sviluppo. Una strategia che si esplicita in tre filoni: la valorizzazione del patrimonio culturale e il coinvolgimento della comunità e delle giovani generazioni, con riferimento alle attività del Museo della Carta e della Filigrana e delle altre istituzioni culturali della città, alle attività laboratoriali, a “Fabriano Carta è Cultura” e al riconoscimento della European Paper Route da parte del Consiglio d’Europa; l’obiettivo di tutela e sviluppo con la costituzione del Consorzio Carta Fabriano e l’istituzione del Marchio Carta di Fabriano; la formazione nell’ambito del programma europeo Erasmus+ con il progetto Green Pulp rivolto a giovani dai 16 ai 35 anni, ad artigiani e microimprese, con l'obiettivo di costruire percorsi formativi che trasformino il saper fare artigianale in una professione moderna e sostenibile. L’assessore Nataloni ha, infine, presentato la quarta edizione di “Fabriano, Carta è Cultura”, evento considerato parte immancabile del programma della rete della Città Creative italiane che, ormai, si caratterizza come una vera e propria infrastruttura culturale e creativa che, annualmente, porta all’evidenza locale, nazionale e internazionale il lavoro svolto per confermare la cultura e la creatività come leva di sviluppo del territorio.

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