Tanta arte al Castello di Salmaregia
Il Castello di Salmaregia rinnova il proprio legame con il territorio e con l'arte contemporanea ospitando una nuova edizione di "Momento Arte tra Marche e Umbria". La mostra propone 40 opere realizzate da artisti contemporanei che dialogano con gli spazi storici del borgo: Roberto Gubinelli, Marco Cesandri, Luigi Cioli, Luigi Paolucci, Alessia Marchigiani, Ginesio Braccioni, Claudio Schiavoni, Domenico Michetti, Fabrizio Maffei, Alex Eutizi, Giuseppe Gentili, Mario Boldrini, Marcello Mazzoli, Stefano Bovi e Otello Crialesi. L'esposizione, visitabile nei mesi di luglio, agosto e settembre, è promossa dall'Ast Club, associazione per lo Sviluppo Turistico e la Valorizzazione del Territorio Umbro-Marchigiano, presieduta da Alberto Orfei. Da anni l'associazione porta avanti iniziative dedicate alla valorizzazione del patrimonio storico, culturale e paesaggistico dell'Appennino centrale, promuovendo studi e ricerche sull'età antica e medievale. Non è casuale la scelta di Salmaregia come sede di questi appuntamenti: secondo un'antica leggenda, proprio qui sarebbe stata sepolta una parte del corpo dell'imperatore germanico Ottone III di Sassonia. Il nome stesso del borgo, "Salmaregia", ovvero "salma del re", richiama questa tradizione. Fin dall'XI secolo il castello rappresentò un importante presidio della Contea di Nocera Umbra, all'interno del Ducato di Spoleto. «In questo antico sito, posto al confine tra Marche e Umbria, a pochi chilometri da Fabriano e Nocera Umbra – spiega il presidente Alberto Orfei – la nostra associazione ha promosso nel corso degli anni numerose iniziative dedicate alla valorizzazione di un territorio che coinvolge i comuni di Nocera Umbra, Fabriano, Fiuminata e Pioraco, tra le province di Perugia, Ancona e Macerata. Abbiamo scelto Salmaregia come punto di riferimento per un progetto che, oltre alla mostra d'arte, punta ad approfondire la conoscenza della storia locale attraverso studi, convegni e pubblicazioni, contribuendo ad arricchire il patrimonio culturale dell'Appennino umbro-marchigiano.» Tra le iniziative più recenti figura anche "In Bici nell'Appennino tra Marche e Umbria", raduno cicloturistico organizzato nel giugno 2026 al Castello di Salmaregia. L'evento nasce per promuovere il territorio attraverso il turismo lento e offrire agli appassionati delle due ruote l'opportunità di conoscere i paesaggi, la storia e le tradizioni dell'entroterra appenninico. «In questa occasione – prosegue Orfei – non celebriamo soltanto la bicicletta, ma anche la bellezza dell'entroterra appenninico, i suoi paesaggi, la sua storia e lo spirito di condivisione che unisce tutti i cicloamatori. Pedalare insieme significa riscoprire il piacere dello sport all'aria aperta e rafforzare il legame autentico con il territorio.» Il Castello di Salmaregia torna così protagonista anche grazie alla edizione 2026 di "Momento Arte tra Marche e Umbria", rassegna riservata agli artisti umbri e marchigiani. «La mostra – sottolinea Alberto Orfei – vuole valorizzare non solo questo straordinario territorio, ma anche i giovani talenti che desiderano confrontarsi con l'arte contemporanea». L'iniziativa interessa un'ampia area dell'Italia centrale, ai confini tra Marche e Umbria, coinvolgendo i comuni di Fabriano, Fiuminata, Pioraco e Nocera Umbra. L'obiettivo della rassegna è creare un dialogo tra arte, cultura, territorio e spiritualità, valorizzando un luogo ricco di storia come Salmaregia. Le sue vie medievali diventano così parte integrante del percorso espositivo, offrendo ai visitatori un'esperienza immersiva in cui natura, patrimonio storico e arte contemporanea si fondono in un unico racconto. Nel Castello di Salmaregia le immagini di rocche, castelli e paesaggi naturali raccontano il ruolo strategico di questo territorio di confine, crocevia di vicende storiche, religiose e culturali che hanno contribuito alla formazione dell'identità umbro-marchigiana. «Sono felice e orgoglioso – conclude Alberto Orfei – che, in un periodo caratterizzato da una rinnovata volontà di valorizzare il nostro territorio, anche la nostra associazione possa offrire il proprio contributo. Attraverso questa mostra vogliamo ampliare la conoscenza di una cultura che nei secoli ha lasciato profonde testimonianze nella spiritualità, nell'arte e nell'ingegno umano. Fin dalla nascita dell'Ast Club abbiamo scelto di promuovere iniziative turistico-culturali come "Momento Arte tra Marche ed Umbria", una formula che negli anni si è dimostrata vincente perché capace di coniugare la valorizzazione del patrimonio storico con la promozione del territorio e della sua identità».














