Cultura

Anche il Gentile patrimonio Unesco

Otto teatri marchigiani, veri e propri gioielli architettonici costruiti tra il Settecento e l’Ottocento, sono ora patrimonio mondiale dell’Unesco: tra questi il Teatro Gentile di Fabriano. Le Marche raggiungono un bel traguardo nel percorso di valorizzazione dei teatri condominiali dell’Italia centrale. Il riconoscimento è avvenuto il 26 luglio a Busan (Corea del Sud) e riguarda, oltre al Gentile, il Teatro Pergolesi di Jesi, il Ventidio Basso di Ascoli Piceno, il Serpente Aureo di Offida, il Teatro dell'Aquila di Fermo, il Lauro Rossi di Macerata, il Feronia di San Severino Marche e il Bramante di Urbania, oltre al Teatro Angelo Mariani di Sant’Agata Feltria nel riminese e al Teatro Gian Carlo Menotti di Spoleto. “Un traguardo che segna un momento di svolta per la nostra comunità e che proietta Fabriano, ancora una volta, al centro della scena culturale internazionale”, dichiara il sindaco Daniela Ghergo. “E’ il coronamento di un sogno”, afferma Giorgia Latini, vice presidente della Commissione cultura della Camera e segretaria regionale della Lega, che da assessore alla Cultura delle Marche avviò l’iter per la candidatura facendo successivamente approvare una mozione parlamentare recepita dal governo. “Viene riconosciuto un patrimonio unico al mondo, ma anche il lavoro, la competenza e la determinazione con cui questa candidatura è stata costruita negli anni”, sostiene il consigliere regionale Chiara Biondi (Forza Italia). “I nostri teatri non sono soltanto monumenti, ma luoghi vivi, strumenti capaci di attrarre un turismo culturale sempre più qualificato e sostenibile”, aggiunge il consigliere regionale Mirella Battistoni (Fratelli d’Italia).   

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