Cultura

Zona Conce suona "Classica Clandestina"

La musica classica non è mai stata così contemporanea in Italia: la Gen Z e i Millennials italiani registrano un primato sorprendente, che li qualifica come grandi appassionati di questo genere musicale. Secondo il rapporto Classical Pulse 2026, il 96% degli italiani under 45 ha assistito ad almeno un concerto nell’ultimo anno, un dato superiore a quello registrato in qualsiasi Paese europeo e simile solo a Brasile e Messico. Lo studio evidenzia, inoltre, quanto la contaminazione tra generi sia uno degli elementi più attrattivi, unita a format innovativi e location insolite. Elementi questi che hanno caratterizzato, fin dalla prima edizione, il progetto “M4NG - Music 4 the Next Generation”, un’iniziativa sostenuta da Fondazione Carifac assieme ad altre Fondazioni di origine bancaria che si rivolge a musicisti under 35. L’obiettivo è quello di avvicinare il pubblico dei giovani al patrimonio della musica classica in Italia tramite la reinterpretazione di alcuni brani di questo straordinario repertorio, stimolandone la reinterpretazione alla luce della sensibilità contemporanea. Decine sono gli artisti che si sono esibiti nel corso degli anni eseguendo le proprie versioni di alcuni dei più grandi capolavori della musica classica. I progetti più interessanti hanno avuto la possibilità di esibirsi dal vivo in teatri di grande prestigio, davanti a platee di ascoltatori attenti e appassionati. L’ultima edizione, che ha decretato come vincitore Cucina Sonora, si è tenuta presso il Teatro Zandonai di Rovereto (TN), alla presenza di un’orchestra di 21 elementi diretti dal Maestro Diego Basso. Al fine di rafforzare il legame con le realtà locali del territorio e non disperdere l’energia creata negli anni con il contest M4NG, Fondazione Carifac, in partnership con l’Associazione Fabriano Pro Musica e in collaborazione con Better Days Srl e Sideout Srl, ha deciso di sostenere il progetto “Classica Clandestina”, un dj set itinerante che inaugurerà l’edizione 2026 di FabriJazz. L’evento, che si terrà negli spazi esterni di Zona Conce sabato 1° agosto alle ore 19, vedrà la partecipazione di Lowtopic, musicista polistrumentista con gli ex- Otago e produttore genovese classe 1989. L’artista esplorerà la musica dance con un approccio aperto e inclusivo: attraverso arrangiamenti raffinati, spazierà fra riferimenti classici, new jazz e easy listening, fino ad approdare alla house music. Per l'occasione, il Deba Restaurant, situato proprio accanto al polo museale di Zona Conce, aprirà i propri spazi esterni per cene e aperitivi da gustare a tempo di musica. L’iniziativa di Fondazione Carifac si inserisce pienamente all’interno di una progettualità già avviata che vede nei giovani uno dei target di riferimento dell’attività istituzionale, affinché contribuiscano con nuove idee, visioni ed energie al futuro del territorio. La sinergia attivata tra più attori a livello nazionale conferma ancora una volta come Zona Conce stia diventando un polo culturale polivalente che fa della contaminazione tra linguaggi, storie e discipline la sua vera vocazione, divenendo un punto nevralgico per la rigenerazione culturale del territorio, capace di accogliere progetti culturali di rilievo.

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