Sanità regionale: cure palliative e hospice
Più assistenza a domicilio, una rete territoriale più forte, il potenziamento degli hospice e percorsi dedicati ai bambini con bisogni assistenziali complessi. Sono questi gli obiettivi del Piano di potenziamento 2026-2027 delle reti di cure palliative per adulti e pediatriche approvato dalla Giunta regionale, per rafforzare l’assistenza e renderla più accessibile, uniforme e vicina alle persone e alle loro famiglie. “Le cure palliative non significano arrendersi alla malattia, ma non lasciare sole le persone e le famiglie nei momenti più delicati”, sottolinea l’assessore alla Sanità Paolo Calcinaro. Parliamo di cure che garantiscono dignità e qualità della vita fino all’ultimo momento e che vanno appunto rafforzate. Continua Calcinaro: “Tra quest’anno e il prossimo il piano prevede ulteriori posti letto negli hospice della Regione e il potenziamento delle équipe con nove medici palliativisti, oltre a psicologi, assistenti sociali, OSS e infermieri dedicati. Sappiamo che trovare professionisti specializzati non è scontato, ma vogliamo investire con decisione su tale settore perché rappresenta una risposta fondamentale per i pazienti e per le loro famiglie. È una scelta di civiltà che mette al centro la persona, ovunque viva. A casa, in ospedale, in hospice o nelle strutture residenziali”. Un'attenzione particolare è dedicata alle cure palliative pediatriche, con il rafforzamento dei percorsi di accesso, dell'assistenza domiciliare specialistica, della collaborazione tra il Centro di riferimento regionale dell’Azienda Ospedaliero Universitaria delle Marche di Torrette e i servizi territoriali. Il Piano punta ad adeguare la rete regionale agli indirizzi nazionali e a rafforzare l’integrazione tra ospedale, territorio, assistenza domiciliare e hospice. L’obiettivo fissato a livello nazionale è raggiungere entro il 2028 una copertura di almeno il 90% della popolazione che necessita di cure palliative.













