Chiesa

Festa al Collegio Gentile

La data del 25 gennaio è importante per i fratelli di Nostra Signora della Misericordia. La data del 25 gennaio ricorda l’inizio della Congregazione laicale sorta a Malines (Belgio) nel lontano 1839. Sono ben 183 anni e, grazie al buon Dio, la Congregazione è viva e presente nel mondo. Se all’inizio della fondazione era presente in Belgio, Inghilterra, Olanda, Italia, ora i fratelli di Nostra Signora della Misericordia si trovano numerosi in Burundi (Africa) dopo due tremende persecuzioni tribali del 1972 e del 1994, dove sono stati uccisi ben sette nostri religiosi nel fiore della loro età. Attualmente nel Burundi ci sono circa 50 nostri religiosi. La Congregazione si sta sviluppando in India nello stato del Kerala. Dopo un lavoro assiduo di circa 15 anni, sono vivi e vegeti diversi religiosi dei fratelli di Nostra Signora della Misericordia indiani, che hanno aperto da quest’anno una prima casa per ragazzi figli di marinai. Questi sono circa una trentina, molto vivaci e liberi, che hanno bisogno di essere educati e seguiti nella formazione umana, sociale e cristiana. La Comunità dei religiosi indiana comprende anche giovani ventenni in via di formazione religiosa. Questa comunità indiana ha bisogno di aiuti finanziari, perché non è ancora in grado di sostenersi da sola. La gioia è nel constatare che ci sono amici e cooperatrici italiani che danno una mano preziosa, che fa ben sperare per la riuscita dello sviluppo dell’Opera avviata. La Congregazione in Europa soffre la mancanza di vocazioni religiose laiche; purtroppo l’Europa ha perso tanto, negli ultimi 50 anni, lo slancio missionario grazie al mandato di Cristo: “Andate in tutto il mondo, portate il Vangelo ad ogni creatura”. La massoneria e l’ateismo allontanano dal cristianesimo. I fratelli di Nostra Signora della Misericordia sono arrivati a Fabriano nel 1914 ed hanno avuto la prima sede in zona “Portella” vicino a San Benedetto. Seguivano una ventina di orfanelli e un oratorio con il richiamo di una banda musicale, che si è resa capace di intrattenere un bel gruppo di ragazzi. Il primo direttore era un fratello belga, fratel Arnoldo de Blok con l’aiuto di altri due confratelli italiani. Nel 1925 l’Opera di assistenza ai minori è stata spostata in zona “Porta Pisana”, il complesso più grande e pratico è stato chiamato “Collegio Gentile”. Da questo periodo il Collegio è stato convitto per un buon centinaia di giovani che provenivano dal territorio montano del fabrianese, sia con gli orfani marchigiani, sia a seguire, con gli orfani dei Carabinieri d’Italia: “Onaomac”. Grande è stata l’Opera di fratel Mario Salvatori, di fr. Adriano Cavallari, di fr. Alessandro Brambilla con il carnevale dei bambini, di fr. Luigi Pannuto, di fr. Roberto Piccolo, di fratel Alfredo Serighelli. Dopo il terremoto del 1997 il Collegio Gentile è stato dichiarato inagibile e tutto il fabbricato si è arrestato. Grazie alla generosità dei Merloni: Francesco, Vittorio, Antonio e la signora Ester il Collegio è stato ristrutturato e rimesso in piedi come accoglienza alberghiera, mettendo in difficoltà le Associazioni: Fortitudo Calcio - Fortitudo Pattinaggio e soprattutto lo scautismo del “Fabriano 1”. Dopo il terremoto, tutto è stato cambiato. Anche la comunità religiosa, prima numerosa è stata impoverita. La mancanza di vocazioni ha indebolito le comunità, ha ridotto la presenza dei fratelli laici. Con il Covid 19, il Collegio Gentile, è stato costretto a diminuire il suo campo d’azione. I fratelli di Nostra Signora della Misericordia curano attualmente il culto religioso nella Cappella “Mater Misericordiae” con la Santa Messa tutti i giorni dell’anno. Coltivano la presenza preziosa delle cooperatrici, che con lo spirito di fraternità favoriscono la preghiera, l’attenzione vocazionale e missionaria in Italia e nel mondo. Per quanto è possibile, i fratelli sacerdoti, si rendono disponibili per le Confessioni e per la direzione spirituale. Martedì 25 gennaio ci sarà, come sempre, la Santa Messa alle ore 8 ricordando la conversione di San Paolo. Mentre nel pomeriggio del 25 gennaio ci sarà aperta al pubblico, l’Adorazione Eucaristica di ringraziamento dalle ore 16.30 alle ore 18.30 sempre in via Cavour n. 104. 

FR. LUIGI e FR. LODOVICO