Riattivato l'indirizzo Cat
Un ritorno atteso, un risultato importante e soprattutto una grande opportunità per le nuove generazioni. Con l’anno scolastico 2026-2027 torna a Fabriano l’indirizzo Cat – Costruzioni Ambiente Territorio, presso l’Iis Morea-Vivarelli, nel plesso scolastico di via Piersanti Mattarella. La riattivazione del corso di studi è stata celebrata con una cerimonia inaugurale che ha sancito ufficialmente l’avvio di un percorso formativo fortemente legato alle esigenze del territorio e alle professioni tecniche del futuro. A tagliare il nastro, alla presenza degli studenti che hanno scelto di intraprendere questo nuovo percorso di formazione, sono stati Daniela Ghergo, sindaco di Fabriano, la geom. Simona Domizioli, presidente del Collegio dei Geometri e Geometri Laureati della Provincia di Ancona e il professor Emilio Procaccini, dirigente dell’Iis Morea-Vivarelli, a testimonianza di una collaborazione istituzionale che ha reso possibile il ritorno del corso. Presenti alla cerimonia anche i geometri membri del Consiglio provinciale Giampiero Fabbri e Stefano Rossi. La riattivazione dell’indirizzo Cat ha avuto un’accelerazione nel novembre 2025, quando la Provincia di Ancona e la Regione Marche hanno dato il via libera all’attivazione del percorso Costruzioni Ambiente Territorio, erede dello storico Istituto Tecnico per Geometri, presente a Fabriano fino al 2010. Si tratta di un risultato che assume un valore particolarmente significativo per la città e per tutto il comprensorio fabrianese. Il ritorno di questo indirizzo significa infatti restituire ai giovani un percorso di studi altamente qualificante, capace di coniugare preparazione tecnica, innovazione, attenzione all’ambiente e conoscenza del territorio. “La soddisfazione per la riattivazione dell’indirizzo Cat – ha detto Emilio Procaccini, dirigente dell’Iis Morea-Vivarelli - è unita anche ad una progettualità legata all'istruzione tecnica che prevede la formula quadriennale, che è una scommessa e una sfida per tutti, perché implica una riconsiderazione del percorso scolastico come aderente alle realtà produttive e anche tecnologiche e scientifiche del settore. Quindi dobbiamo fare in modo che la scuola cammini parallelamente alla realtà che la circonda, senza inseguirla, ovviamente con l'obiettivo di formare cittadini consapevoli, ma anche professionisti che siano consci di come si sta evolvendo tutto il settore, soprattutto dell'edilizia e della gestione dell'ambiente. Quindi una sfida molto importante che contiamo di portare avanti tutti insieme, la comunità educante insieme anche agli organi, come il Collegio dei Geometri e tutte le aziende che intenderanno collaborare a questo progetto”. Un traguardo reso possibile grazie all'impegno del Collegio provinciale dei Geometri e Geometri Laureati di Ancona, che ha lavorato in stretta sinergia con le istituzioni locali, la Regione Marche, la Provincia di Ancona e la dirigenza scolastica. “Dal momento dell’insediamento del nuovo Consiglio dei Geometri circa tre anni fa – ha affermato la Presidente del Collegio provinciale dei Geometri e Geometri Laureati di Ancona, Simona Domizioli - l'appuntamento con il Dirigente scolastico del Morea-Vivarelli è stato il primo perché questo era il nostro target: arrivare a riaprire il percorso Cat, la scuola dei geometri a Fabriano. Abbiamo lavorato tanto, ma devo essere onesta: abbiamo trovato le porte a cui abbiamo bussato tutte aperte e disponibili perché il progetto è assolutamente interessante, utile e guarda al futuro. Siamo molto felici del risultato. Dopo l’approvazione dell’indirizzo il Collegio dei Geometri ha messo in campo una significativa attività di orientamento, incontrando gli studenti delle scuole secondarie di primo grado e le loro famiglie. Un lavoro capillare e appassionato, finalizzato non soltanto a presentare il nuovo corso di studi, ma soprattutto a raccontare una professione che si è profondamente trasformata, aprendosi alle nuove tecnologie, alla sostenibilità, alla digitalizzazione, alla progettazione e alla gestione del territorio”. L'attività di orientamento ha prodotto risultati importanti. Numerosi ragazzi hanno manifestato interesse per il nuovo percorso e scelto di iscriversi, provenendo non solo da Fabriano ma anche dai comuni del comprensorio. L’entusiasmo suscitato dal progetto ha inoltre superato i confini delle Marche. Anche a Gualdo Tadino, in Umbria, gli incontri organizzati dal Collegio hanno incontrato l’interesse di un significativo gruppo di studenti, molti dei quali hanno successivamente scelto di iscriversi. Il nuovo corso Cat rappresenta molto più della riapertura di un indirizzo scolastico. È un investimento sul futuro dei giovani, sul territorio e sulle competenze di cui il mondo professionale e produttivo ha sempre più bisogno. Gli studenti potranno acquisire una preparazione tecnica moderna e articolata, sviluppando competenze spendibili in numerosi ambiti: dalla progettazione alla gestione del territorio, dall’edilizia sostenibile alla riqualificazione urbana, dalla sicurezza alla tutela ambientale, fino all’utilizzo delle nuove tecnologie applicate al settore delle costruzioni. In un momento storico nel quale la transizione digitale ed ecologica sta modificando profondamente il mondo del lavoro, figure tecniche qualificate e aggiornate rappresentano una risorsa strategica. La riattivazione del Cat all’Istituto Morea-Vivarelli costituisce quindi un segnale forte e concreto di fiducia nel futuro di Fabriano. Per i giovani significa poter scegliere un percorso di studi vicino al proprio territorio, capace di offrire una solida formazione e, al tempo stesso, di aprire le porte a importanti opportunità professionali. Per il territorio significa invece tornare a investire nella formazione di competenze tecniche, creando un ponte sempre più stretto tra scuola, professioni, imprese, istituzioni e comunità locale. Il ritorno del Cat rappresenta così una storia di collaborazione e di visione: istituzioni, scuola e mondo professionale hanno unito competenze e impegno per restituire a Fabriano un percorso formativo storico, rinnovato nei contenuti e proiettato verso il futuro. che contribuiranno a costruire la Fabriano di domani.








