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Il settore giovanile Janus Basket Fabriano Academy ricomincia gli allenamenti

FABRIANO - «Da lunedì 15 giugno ricominceranno gli allenamenti per i ragazzi del settore giovanile, seguendo tutte le misure stabilite dal protocollo per la ripresa dell’attività con l’obiettivo di contenere la diffusione del contagio da Covid-19». A comunicarlo è Davide Cola, direttore sportivo del vivaio Janus Basket Fabriano Academy, che ritorna all’attività dopo oltre tre mesi di stop.

Gli ultimi a far rimbalzare la palla sull’amato parquet sono stati gli Under 13 biancoblù, protagonisti il 4 marzo di un bel successo per 72-60 sull’Orsal Ancona, giusto in tempo prima dello “stop” generale annunciato il giorno successivo. Sono seguiti alcuni mesi in cui gli allenatori e il preparatore atletico Eros Biagioli hanno inviato ai ragazzi i “compiti a casa” - in termini di giochi ed esercizi - da fare tra quattro mura per mantenersi un minimo in attività. Ma non era certamente la stessa cosa che rivedersi “di persona”… come sarà dal 15 giugno.

«Si tratterà di tre settimane di allenamento che concluderanno la stagione sportiva 2019/20, dopodiché, probabilmente già a luglio, prenderà il via la stagione sportiva 2020/21 - prosegue Cola. - Non è una cosa semplice rispettare il protocollo previsto, servirà grande impegno da parte della società e allo stesso tempo chiediamo ai ragazzi la massima responsabilità per poter svolgere l’attività nella piena sicurezza, seguendo le disposizioni che daremo».

Gli allenamenti (che riguarderanno le categorie Under 13, 14, 15, 16 e 18) si svolgeranno presso il PalaGuerrieri, interno o esterno, in base alle condizioni atmosferiche.

«Il progetto di ripresa degli allenamenti si pone i seguenti obiettivi, stilati dal responsabile tecnico Luca Ciaboco - riferisce Cola: - riatletizzazione post restrizione sociale; prosecuzione del percorso di crescita dei ragazzi; lavoro individualizzato nella parte fisica e tecnica. Gli allenamenti si svolgeranno in piccoli gruppi di 3/4 ragazzi, rispettando le normative relative al distanziamento sociale, al fine di poter creare un lavoro a stazioni in aree già delimitate del terreno gioco».

Insomma, non ci sarà “uno-contro-uno” né “partitella”, ma è già un grande passo in avanti.

«La seduta verrà così svolta - si legge nel programma di allenamento: - riscaldamento generale 10 minuti tutti insieme rispettando le distanze; divisione in sottogruppi per lavoro a stazioni per un totale di 60 minuti (20’ a stazione) con esercizi individuali sia tecnici che fisici; defaticamento finale di 5 minuti; sanificazione post allenamento; ripartenza con il gruppo successivo seguendo la stessa modalità descritta».

«Eviteremo l’assembramento negli spogliatoi facendo arrivare i ragazzi già pronti per l’allenamento e tutti faranno la doccia a casa - conclude Cola. - Per quanto riguarda l’utilizzo dell’attrezzatura della sala pesi, sarà sanificata dagli atleti e dai tecnici finita ogni seduta, mentre un altro istruttore si occuperà del riscaldamento generale per cercare di ovviare ai tempi stretti di lavoro».