Chiesa

Chiarezza sulla Messa di Natale

Il Vescovo Francesco Massara, con una comunicazione inviata a tutti i sacerdoti, ha fatto chiarezza relativamente alla Messa della Notte di Natale alla luce dell’ultimo Dpcm. Viste le criticità causa Coronavirus il presule ha stabilito che la Messa della notte, solitamente celebrata alle 24, “venga celebrato in orario vespertino tra le 18 e le 19.30”. Il presule spiega che “occorre tener conto delle restrizioni imposte per il contenimento del contagio da coronavirus”. Dopo aver ribadito che “le indicazioni liturgiche stabiliscono, come riportato dal Messale Romano, che il tempo di Natale inizia con i primi vespri del Natale e termina la domenica dopo l’Epifania e la Messa della vigilia di Natale si celebra la sera del 24 dicembre o prima o dopo i primi Vespri”, Mons. Massara stabilisce che “la Messa della notte in tutta la diocesi di Fabriano-Matelica venga celebrata tra 18 e le 19.30”. Stessa decisione anche per la diocesi di Camerino-San Severino Marche. Il Vescovo ricorda che, nel linguaggio simbolico proprio della liturgia, “la notte inizio con i Vespri intorno alle 18 e coincide con il calar del sole. Questo ad evidenziare che il dato importante per la celebrazione della notte non è un orario preciso - spiega – ma il fatto che si celebri quando è buio in modo da far risaltare maggiormente il senso simbolico della festa e la gioia luminosa per l’evento della nascita di Gesù nella storia del mondo. La particolarità di questo Natale – conclude l’arcivescovo – sarà proprio quello di poterlo vivere in maniera più raccolta, intima e orante, trasformando il limite di questo tempo in occasione propizia per riscoprire il senso più autentico e profondo”. A conti fatti l'orario della celebrazione passa in secondo piano: ben più importante è la salute con una preghiera, quest'anno, per le tante persone morte causa Covid e per coloro che soffrono per non aver potuto nemmeno salutare i propri cari.