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Quando Dino Da Costa allenava il Fabriano Calcio

L'articolo dell'1 dicembre 1979 su L'Azione, firmato da Gianni Quaresima, che annunciava l'arrivo di Dino Da Costa sulla panchina del Fabriano Calcio

L'articolo dell'1 dicembre 1979 su L'Azione, firmato da Gianni Quaresima, che annunciava l'arrivo di Dino Da Costa sulla panchina del Fabriano Calcio

FABRIANO – Martedì 10 novembre è scomparso, all’età di 89 anni, l’ex calciatore brasiliano Dino Da Costa, protagonista sui campi italiani di serie A negli anni Cinquanta e Sessanta. Terminata la carriera da giocatore, Da Costa è stato allenatore del Fabriano Calcio in Promozione tra il 1979 e il 1982.

Siamo saliti nel nostro archivio de “L’Azione” per ritrovare le cronache di quei giorni, che raccontassero il suo arrivo nella città della carta: era la fine del mese di novembre 1979 e Da Costa prendeva il posto in panchina fino a quel momento occupato da Sandro Mosca.

Mentre Wikipedia - sbagliando - parla di Da Costa allenatore a Fabriano tra il 1975 e il 1979, le fonti dirette sono sempre quelle più attendibili e pertanto vi riproponiamo l’articolo a firma Gianni Quaresima su “L’Azione” dell’1 dicembre 1979, titolato “Da Costa nuovo allenatore del Fabriano”.

La squadra cartaia batte 2-1 il Marzocca con reti di Giommetti su rigore e Giacometti di testa, dopo che gli ospiti erano passati in vantaggio con Gambelli nel primo tempo.

Mister Da Costa, in questo primo impegno, assiste al match dalla tribuna del Comunale di Fabriano, dopo aver «raggiunto l’accordo finanziario con la società, assumendo quindi la guida della squadra che, come egli stesso ha dichiarato a fine partita, lo ha favorevolmente impressionato e che ha bisogno di alcuni leggeri ritocchi per diventare altamente competitiva», scrisse nell’articolo Gianni Quaresima.

Utilizziamo le stesse parole di allora del giornalista fabrianese, nell’articolo dell'1 settembre 1979, per raccontare chi era Dino Da Costa.

«Da Costa – scriveva Quaresima – è un nome che forse non dice molto a chi da poco si interessa di calcio, ma che non può essere dimenticato dai meno giovani. Venuto in Italia nel 1955, all’età di ventiquattro anni, Dino ha giocato nella Roma, nella Fiorentina, nella Juventus, nell’Atalanta e nel Verona, dove nel 1967 ha concluso l’attività agonistica. E’ stato per quattro anni consecutivi l’attaccante più prolifico della formazione giallorossa, ha realizzato in campionato qualcosa come 107 reti, vincendo anche la speciale classifica dei marcatori nel 1956-57 con 22 gol. Inoltre ha conquistato la Coppa delle Coppe nel 1961 con la Fiorentina ed ha giocato nella Nazionale maggiore italiana nell’infausto incontro di Belfast contro l’Irlanda del Nord (15-1-1958), che costò all’Italia la possibilità di partecipare ai Mondiali svedesi e a Da Costa, che comunque segnò il gol della bandiera, la definitiva esclusione dal giro azzurro. Da allenatore, dopo una parentesi ad Ascoli come “aiuto”, è stato due anni nel settore giovanile della Juventus, due stagioni nell’Isernia con una promozione e quattro nella Sacro Fano di Roma ove ha vinto due campionati. Come si vede quindi un personaggio veramente prestigioso, che la società biancorossa, non senza sacrifici, ha voluto ingaggiare a tutti i costi per ridestare nell’ambiente calcistico fabrianese quegli entusiasmi recentemente un po' sopiti».

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