Chiesa

Domani la festa del Buon Gesù

Siamo ormai alla vigilia della ricorrenza della Madonna del Buon Gesù, a cui i fabrianesi sono particolarmente legati da secoli. Dopo la Novena che si concluderà oggi, l’8 settembre sarà poi la giornata della festa. Un solenne pontificale per la festività con la S. Messa alle ore 18.30 presieduta dal Card. Edoardo Menichelli (che è stato il predicatore della Novena) e dal Vescovo della nostra Diocesi Mons. Francesco Massara. Altre Messe nel giorno della festa alle ore 8, 9 e 11.15. Una storia che si perde nel tempo e che ha visto il popolo fabrianese sempre molto fedele nell’affidarsi alla Madonna in occasione di eventi luttuosi e drammatici. A cominciare dai terremoti. Il 14 gennaio e il 2 febbraio 1703 forti scosse fecero numerose vittime ed ingenti danni nelle città dell’Umbria e dell’Abruzzo. Fabriano attribuì il prodigio di essere stata risparmiata da lutti e distruzioni alla protezione della Madonna del Buon Gesù. Nel 1741, cinque giorni dopo il distruttivo terremoto del 24 aprile, il Pubblico Consiglio, radunatosi ancora in preda allo spavento fra i cumuli delle rovine, decretò con voti unanimi che per nove anni consecutivi nel giorno dell’anniversario l’immagine si esponesse nella Cattedrale. Nel 1855 un’epidemia colerica si diffuse largamente nell’estate, dal luglio al settembre, ma in forma meno violenta che in altre città d’Italia. Della relativa mitezza del contagio fu attribuita la grazia alla Madonna del Buon Gesù. Per questo fu deciso che l’8 settembre di ogni anno fosse celebrata una festa con un triduo, con vigilia e relativo digiuno, messa solenne, processione con l’intervento delle autorità governative e municipali, delle corporazioni religiose e delle Confraternite.