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L'Argignano vince la Coppa Marche provinciale di Terza Categoria

L'Aargignano festeggia la vittoria della Coppa Marche provinciale di Terza Categoria

L'Aargignano festeggia la vittoria della Coppa Marche provinciale di Terza Categoria

FABRIANO - L’Argignano trionfa nella Coppa Marche provinciale di Terza Categoria. I biancoazzurri di mister Jacopo Mannelli superano in finale l’Europa Calcio Costabianca di Loreto ai tempi supplementari dopo novanta minuti intensi di gioco. La squadra del presidente Mecella trova il gol nel primo dei due tempi supplementari con Mahmuti che prima si procura e poi realizza il rigore regalando la Coppa alla squadra fabrianese. Festa anche in tribuna per i cinquanta, o pochi di più, spettatori presenti. Adesso l’Argignano è atteso alla fase regionale di Coppa Marche, doppio incontro di semifinale probabilmente con la Pole Calcio di Acqualagna Pesaro e a seguire la finale Regionale in campo neutro contro una squadra delle altre province marchigiane. In caso di successo si aprirebbero le porte della Seconda Categoria senza passare dal campionato. Tornando alla partita, l’Argignano è disposto bene in campo nonostante le indisponibilità di Cofani, Ferretti, Gambini e Clementi. In difesa è Sagramola che fa coppia centrale con Galuppa. Gli esterni sono Moretti a destra e De Pau a sinistra. Centrocampo robusto con Mecella, Giannini e Porcarelli a fare da playmaker e lo stantuffo Carmenati con il ruolo di attaccante esterno sinistro a coprire tutta la fascia, in attacco la coppia collaudata Sartini-Rasino. Parte bene l’Argignano nel primo tempo e sfiora il gol con il colpo di testa del capitano Galuppa, poi un altro paio di occasioni con Giannini (tiro fuori) e Moretti (che sfiora il palo). Nel finale di primo tempo cala l’Argignano e si fa vedere l’Europa calcio senza impensierire più di tanto Pecci. Le conclusioni fuori della porta da entrambe le parti sembrano far presagire una partita da 0-0. Nel secondo tempo l’Argignano accelera ma viene frenato dall’arbitro, prima Rasino tira a colpo sicuro e il difensore devia con l’avambraccio (rigore negato), poi si invola Sartini che viene trattenuto e sgambettato in area con l’arbitro a due passi che fa continuare. Infine Carmenati riprende una corta respinta e sempre un difensore allarga il braccio a deviare il tiro in angolo. Mannelli fa entrare Mahmuti, Vanità, Raggi ed Eleonori ridisegnando il centrocampo: Eleonori va a sinistra, Vanità in regia, Raggi in mediana, Mahmuti a sostenere Sartini in attacco e Carmenati si riposiziona a centrocampo. L’Argignano gioca quasi ad una sola porta. Poco prima della fine si fa male Moretti sostituito dall’ attento Luca Pecci. All’inizio del primo tempo supplementare l’azione del rigore di Ramiz su una ripartenza che risolve la partita. «Contano gli episodi - dice mister Mannelli: - dopo due rigori dubbi il terzo ci ha detto giusto. Una volta passati in vantaggio siamo poi stati bravi e abbiamo tenuto il risultato». Il presidente Mecella euforico per la vittoria strameritata dopo una partita ben giocata e corretta: «Fondamentale è stata la panchina, i giocatori entrati dopo sono stati importanti, come tutta la squadra, avevamo giocatori di livello e lo hanno dimostrato facendo una gran partita». A disposizione in panchina anche Mecella J., Bellucci, La Mantia e Cesaretti. Una vittoria che fa bene per il prosieguo della stagione: ora, con un po’ di fortuna, si hanno due occasioni per salire di categoria.

s.g.