Chiesa

I segni di Francesco

I segni di Francesco

I segni di Francesco

Giovedì 2 luglio alle ore 18 presso il Museo Diocesano di Fabriano sarà inaugurata un’esposizione temporanea di opere dedicate al santo d’Assisi nell’ottocentenario del suo transito a Dio. Voluta dalla Conferenza Episcopale Marchigiana e grazie al sostegno della Regione Marche, la mostra è organizzata come museo diffuso nelle 13 sedi dei musei diocesani e offre la possibilità di ricordare il Santo d’Assisi in relazione al territorio marchigiano, declinando la sua opera in ogni porzione di territorio. Ogni Diocesi, infatti, esporrà le opere dedicate san Francesco che ha potuto reperire nella sua zona di intervento, con l’intento di valorizzare e mostrare le nostre bellezze che spesso sono celate o inaccessibili.

IL TEMA

La parola SEGNO, scelta come filo conduttore di questa esposizione, deriva dal latino signum e significa principalmente segno o segnale. Questo però può essere anche inteso come vessillo o come presagio. In quest’ottica vorremmo che San Francesco fosse riconosciuto ancora come prova vivente, vessillo appunto, e come segnale che indica la rotta da percorrere. Quando si pensa ai segni di San Francesco ci si riferisce principalmente alla simbologia cristiana delle stimmate, spesso affiancate dal Tau, dal saio, il teschio e il Vangelo. All’interno delle raffigurazioni artistiche, invece, un altro segno che ne caratterizza la produzione è la sua capacità di comunicare con il creato; la presenza degli uccelli e l’episodio del lupo di Gubbio ne sono la più famosa raffigurazione. Nasce quindi l’idea di valorizzare le Marche che sono storicamente intrise della presenza di San Francesco. Il santo visitò più volte la regione a partire dal 1208 ed il territorio ospita numerosi eremi e conventi; nel fabrianese l'eremo di Santa Maria di Val di Sasso ne è il più bello ed emblematico segno. Quest’ultimo infatti accolse il Santo nel 1210 e nel 1215; qui si trova il "Campo del Miracolo", luogo legato ad una delle leggende locali sul suo passaggio.

UN EVENTO APERTO A TUTTI, CRISTIANI E NON

E oggi? Abbiamo ancora occhi per vedere e per animo per seguire i segni di Francesco? Gli artisti Gabriele Mazzara e Massimo Melchiorri ci invitano, con le loro creazioni, a riflettere su questo. Come possiamo interpretare e vivere il francescanesimo, come far rifiorire il vessillo di povertà materiale e di incontro? In un tempo segnato da conflitti, fragilità sociali e profonde trasformazioni culturali, i segni che ci ha lasciato Francesco e dei quali egli stesso si è fatto parte attiva, andrebbero considerati come un'occasione per riflettere sul significato del custodire e del ricostruire legami. Le opere esposte, e raccontate, diventano così luoghi capaci di accogliere domande, racconti, esperienze e percorsi diversi, favorendo l'incontro tra fede, cultura e dialogo contribuendo a valorizzare il patrimonio materiale e immateriale delle comunità locali. Esporremo opere inedite di Gabriele Mazzara, riproporremo la creazione di Massimo Melchiorri e Nobile da Lucca, quest’ultima parte di una collezione privata. Le opere contemporanee saranno messe in dialogo con le opere esposte permanentemente presso il nostro museo (e forse sconosciute a molti…) dipinte da Domiziano Domiziani e Fra Fabiano da Urbino. Varie iniziative sono organizzate lungo tutta la regione ecclesiastica: visite guidate, mostre, laboratori, momenti di dialogo, percorsi di scoperta del patrimonio storico-artistico e occasioni di devozione comporranno momenti speciali in cui cultura, arte, musica, testimonianza e riflessione si incontrano. Un grande mosaico di esperienze accomunate dalla volontà di rendere i nostri musei luoghi aperti, vivi e accoglienti. Momenti dedicati alla valorizzazione del patrimonio spirituale, culturale e artistico custodito nelle nostre comunità ecclesiali. Grazie a Regione Marche e Conferenza Episcopale Marchigiana con il patrocinio del Comune di Fabriano. In collaborazione con InArte e LabIdee, Università del Camminare e Lo Spirito della Terra. L’esposizione rimarrà aperta fino al 4 ottobre con orari di apertura dal giovedì alla domenica 10-12/16-19. L'ingresso alle mostre e agli eventi è gratuito. Tutte le informazioni si possono trovare anche nella pagina Facebook ufficiale museopiersanti&museodiocesano all’interno del quale saranno aggiornante le news, oppure scrivendo a museodiocesano@fabriano-matelica.it.