Il PalaGuerrieri ormai è un caso: i tifosi alzano la voce, il 27 giugno maxi-raduno
FABRIANO - La pazienza è finita. La tifoseria organizzata e la cittadinanza di Fabriano rompono gli indugi di fronte all'incomprensibile e infinito stallo che sta bloccando i lavori di riqualificazione del Palazzetto dello Sport. Il Palasport non è un semplice cumulo di cemento e transenne, né un appalto qualunque: è il cuore pulsante della nostra comunità, il tempio della nostra storia sportiva e sociale, la casa della nostra passione. Assistere da mesi a continui ritardi, promesse non mantenute e rimpalli di responsabilità è un insulto inaccettabile a tutta la città. I tifosi e i cittadini non sono più disposti a fare da spettatori passivi mentre il tempo passa e la struttura resta inagibile. Vogliamo la verità, vogliamo date certe e, soprattutto, esigiamo il rispetto che Fabriano merita. Per questo motivo, abbiamo inviato una formale convocazione via PEC alla ditta Baiocco, appaltatrice dei lavori, invitandola a metterci la faccia davanti alla città. Abbiamo convocato anche la Sindaca e la Giunta Comunale di Fabriano. Sabato 27 giugno alle ore 11 presso il parcheggio del Palazzetto dello Sport (lato piscina) chiamiamo a raccolta l’intero popolo fabrianese: tifosi, famiglie, sportivi, giovani e anziani. Sabato 27 giugno saremo lì, compatti e pacifici ma determinati, per pretendere un confronto pubblico e risposte chiare da parte dei responsabili del cantiere. La città aspetta le vostre risposte direttamente sul posto. Chi ha a cuore Fabriano e il suo Palasport non può mancare. Giù le mani dalla nostra passione. Ridateci la nostra casa!
Gruppo Tifosi Immaturi e Nucleo bianco/blu Fabriano


















