Cronaca

La Regione valorizza la cucina locale

La Regione valorizza la cucina locale

La Regione valorizza la cucina locale

La Giunta regionale delle Marche ha approvato la proposta di legge che va sotto la denominazione di Disposizioni per la valorizzazione e la riqualificazione dei centri storici, dei luoghi del commercio di particolare interesse e delle attività economiche che concorrono alla salvaguardia delle caratteristiche storico-culturali dei luoghi. Il provvedimento, destinato ora al Consiglio regionale per il doppio passaggio necessario all’approvazione definitiva, è al centro del dibattito politico e mediatico, dove è stato ribattezzato da alcuni come "anti kebab”, pur non contenendo alcun riferimento esplicito a specifiche tipologie di attività commerciali. Il confronto politico e tecnico nei prossimi mesi sarà decisivo per chiarire la portata effettiva della norma e il suo impatto sui centri storici marchigiani. Nel concreto, la proposta non stabilisce divieti diretti né elenchi di attività consentite o vietate, ma introduce una serie di strumenti amministrativi e di indirizzo. I comuni potranno attivare piani di valorizzazione dei centri storici, prevedere incentivi economici e fiscali, semplificazioni burocratiche e misure di sostegno per il commercio di prossimità. Tra gli strumenti previsti ci sono anche la possibilità di regolamentare le nuove aperture commerciali in determinate aree, soprattutto nei centri storici e nei cosiddetti “luoghi del commercio di particolare interesse”. L’obiettivo è quello di legare lo sviluppo economico alla tutela dell’identità urbana anche attraverso il sostegno alle produzioni locali, alla cucina regionale e alle attività artigianali.