Cronaca

Il Palio al lavoro verso giugno

L’Assemblea dei Sessanta dell’Ente Palio di San Giovanni Battista si è riunita per la prima volta nella sua nuova composizione, approvando all’unanimità il bilancio consuntivo 2025. Un passaggio importante non solo dal punto di vista amministrativo, ma anche per il clima di condivisione e collaborazione emerso nel corso dell’incontro, che ha visto la partecipazione del sindaco, di tutta la Giunta comunale e dei rappresentanti delle quattro Porte, Priori e consiglieri. La presenza di tutti i rappresentanti istituzionali è stata sottolineata più volte dal Presidente dell’Ente Palio e dai Priori delle Porte, visto come un segnale importante di condivisione, visione e comunità. Tema principale dell’incontro, la presentazione del bilancio, che evidenzia una gestione solida ed equilibrata, con un risultato positivo che consentirà di reinvestire risorse nella crescita e nel miglioramento della manifestazione, sia sotto il profilo organizzativo che artistico. “Si tratta di un risultato positivo, frutto di una gestione attenta ed equilibrata, che ci permette di guardare al futuro con maggiore serenità”, ha sottolineato il tesoriere Claudia Cecchetelli. Nel suo intervento, il sindaco Daniela Ghergo ha evidenziato il valore del Palio come elemento identitario della comunità: “Il Palio è diventato parte della storia della città e deve guardare avanti, verso nuove prospettive di sviluppo da condividere insieme”. Un clima di collaborazione sottolineato anche dal presidente dell’Ente Danilo Borgarucci: “Abbiamo trovato una collaborazione concreta che dimostra quanto sia importante lavorare insieme per il futuro del Palio”. Dagli interventi dei rappresentanti delle Porte è emerso con forza il valore del Palio come esperienza collettiva. Il Priore della Porta Pisana, Nicola Comodi, ha richiamato lo spirito più autentico della manifestazione: ”Siamo quattro colori diversi, ma un’unica grande comunità. La competizione dura pochi giorni, ma il resto dell’anno è fatto di relazioni e impegno condiviso”. Sulla stessa linea, il Priore della Porta del Borgo, Andrea Ciarlantini, ha sottolineato il valore della presenza istituzionale: “È importante vedere una partecipazione attiva delle istituzioni: significa costruire insieme le strategie e affrontare le sfide future”. Tra i temi emersi, anche quello dell’inclusione e del coinvolgimento sociale, evidenziato dall’assessore Maurizio Serafini: “È importante rafforzare le occasioni di inclusività all’interno del Palio, creando spazi e opportunità di partecipazione per tutti, anche per le persone più fragili”. Uno sguardo al futuro e alla crescita della manifestazione è stato invece al centro dell’intervento dell’assessore Andrea Giombi: ”Dobbiamo lavorare insieme per far conoscere il Palio anche fuori Fabriano, valorizzandolo come una vetrina culturale e turistica”. Particolare attenzione è stata dedicata anche al valore culturale della manifestazione, come ricordato dall’assessore Maura Nataloni: “Il Palio è una delle espressioni più significative dell’identità della città, anche in relazione al riconoscimento Unesco”. Tra le novità, l’avvio di un progetto dedicato ai giovani e alle scuole, con l’obiettivo di coinvolgere attivamente studenti di ogni ordine e grado:?“Vogliamo che i ragazzi diventino protagonisti, guardando il Palio con i loro occhi e raccontandolo con i linguaggi di oggi”, è stato dichiarato dai rappresentanti dell’Ente Palio. L’assemblea ha confermato il calendario della prossima edizione del Palio, in programma dal 12 al 24 giugno, con alcune novità tra cui una serata dedicata alle infiorate artistiche. L’appuntamento per la presentazione dei Bozzetti delle infiorate artistiche, l’ufficialità del programma e dei progetti è fissato per il 18 aprile.