Rilanciare lo sviluppo delle Marche
Al via il primo incontro di “Prospettiva Territorio”, la rassegna di tre incontri per immaginare lo sviluppo possibile, che si terrà nel mese di maggio a Fabriano presso l’Oratorio della Carità. Si inizia lunedì 4 maggio alle ore 17.30 con l’iniziativa “Rilanciare lo sviluppo delle Marche. Proposte per rafforzare il sistema produttivo regionale”. Verrà presentata la lettera aperta alla comunità regionale elaborata da un gruppo di studiosi e che è stata ufficializzata lo scorso 10 aprile in una conferenza stampa presso la Fondazione Giorgio Fuà ad Ancona. Il tema al centro del documento è la traiettoria dello sviluppo delle Marche a partire dagli anni Duemila e le prospettive del sistema produttivo, nello specifico quello manifatturiero e industriale, che rappresentano l’identità della regione più artigiana d’Italia. Prospettive non disgiunte da un contributo di idee e di proposte che gli autori della lettera avanzano per impedire che si accumulino ulteriori ritardi e si arresti il declino che emerge da una serie di dati, la cui lettura non può essere minimizzata. All’iniziativa interverranno il sindaco di Fabriano Daniela Ghergo, l’assessore al Bilancio e alla Progettualità Pietro Marcolini e gli estensori della lettera: Piero Alessandrini, professore emerito di Politica economia all’Università Politecnica delle Marche, Marco Bentivogli, esperto di politiche dell’innovazione e del lavoro, Carlo Carboni, professore di Sociologia dell’Università Politecnica delle Marche, Donato Iacobucci, professore di Economia applicata dell’Università Politecnica delle Marche e Francesca Spigarelli, professoressa di Economia applicata dell’Università di Macerata. Assente per impegni già assunti Marco Cucculelli, professore di Economia applicata dell’Università Politecnica delle Marche, anch’egli autore del documento. L’incontro è pubblico e aperto alla cittadinanza. I prossimi appuntamenti della rassegna sono in programma il 14 e il 27 maggio sempre alle ore 17.30 presso l’Oratorio della Carità a Fabriano.


















