Chiesa

Don Gabriele a S. Maria

Alla presenza del vescovo, Francesco Massara, dei sacerdoti e dei fedeli, don Gabriele Trombetti ha fatto giovedì sera 8 ottobre, il suo ingresso ufficiale come parroco di Santa Maria in Campo, nella città della carta e di San Giovanni Decollato a Rocchetta. Il presule ha celebrato la Messa animata dal coro parrocchiale. Al termine della solenne celebrazione don Gabriele ha rivolto un breve messaggio ai suoi nuovi parrocchiali in occasione del suo ritorno a Fabriano dopo 10 anni di attività pastorale a Cerreto d’Esi. "Vorrei assomigliare sempre di più a Gesù Cristo. Finora non ci sono riuscito più di tanto, ma confido nella misericordia di Dio; mi pare di aver capito che misericordia vuol dire andare oltre ciò che si vede e valorizzare ciò che c’è. Che cosa farò da grande? Questo lo faremo insieme: voi e io; il gregge e il pastore per usare un’immagine biblica" ha detto don Gabriele, insegnante di religione da molti anni, nelle scuole superiori. Don Gabriele ha spiegato la ricetta del suo ministero sacerdotale: "Mi piace la musica, quella fatta con gli strumenti musicali e le note, e il parroco dovrebbe essere il direttore d’orchestra. La partitura sono le parole di Gesù; chi assiste e apprezza il nostro lavoro è Dio che sta in sala: unico spettatore! Lo Spirito Santo è il tecnico specializzato perché l’esecuzione dell’orchestra possa avere il massimo del risalto. Insieme possiamo fare cose grandi in questa vita!". Ad accogliere il nuovo parroco molti fedeli, il mondo dell'associazionismo e Porta Pisana che ha allestito una infiorata di benvenuto proprio davanti la chiesa di Santa Maria in Campo. "Caro Don Gabriele - ha detto il priore, Fabrizio Palanca - Porta Pisana è felicissima di essere qui questa sera, e di poter condividere con tutti i presenti il nuovo inizio del tuo ministero pastorale. La tua simpatia, la tua immediatezza, il tuo essere vero, saranno le forze che arriveranno dritto al cuore di tutti".

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