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Federazioni, nuovi presidenti nei comitati Marche: Panichi per il calcio, Rocchetti per l’atletica

Simone Rocchetti (nuovo presidente della Fidal Marche) e Ivo Panichi (nuovo presidente della Figc Marche)

Simone Rocchetti (nuovo presidente della Fidal Marche) e Ivo Panichi (nuovo presidente della Figc Marche)

FABRIANO – Il fine settimana appena trascorso ha portato dei cambiamenti ai vertici federali dei Comitati delle Marche di calcio (Figc) e atletica (Fidal), chiamati a votare i nuovi presidenti e i nuovi consigli.

Il mondo del “pallone” regionale volta pagina dopo oltre 25 anni di presidenza di Paolo Cellini: le società, infatti, hanno eletto al primo turno il nuovo presidente Ivo Panichi (77 anni, ascolano) con 204 voti. «Ci speravo – ha dichiarato - e insieme alla squadra abbiamo fatto un ottimo lavoro. Ora massimo impegno per il bene di tutto il calcio marchigiano». L’altro candidato Angelo Camilletti ha ottenuto 113 voti, mentre Cellini 76. Si tratta. In verità, di una sorta di “cambiamento nel segno della continuità”, poiché Panichi era ex vice presidente vicario di Cellini. Non ha “sfondato” la novità rappresentata da Camilletti. A far parte del nuovo consiglio direttivo della Figc Marche sono stati eletti: Gustavo Malacorta, Giancarlo Arriva, Andrea Colò (lista Panichi), Giorgio Bottacchiari, Romano Cremonesi, Augusto Scarpini e Mosè Mughetti (lista Camilletti), Urbano Cotichella (lista Cellini). Revisori dei conti: Concetti, Belletti, Cerasa, Curi, Cesari. Delegati assembleari: Ricciardi, Basso, De Rosa, Ballerini, Bonacci. Calcio a 5: Capretti. Calcio femminile: Borroni.

Passiamo all’atletica. Simone Rocchetti è il nuovo presidente del Comitato regionale Fidal Marche. Il risultato è di 1180 voti (52,80%) contro le 1045 preferenze (46,76%) per l’altro candidato Fabio Romagnoli nell’assemblea regionale ordinaria elettiva che si è tenuta al Palaindoor di Ancona. A guidare l’atletica marchigiana per il prossimo quadriennio sarà quindi il 52enne anconetano residente a Macerata, avvocato di professione, che ha già avuto il ruolo di vicepresidente del Comitato (dal 2012 al 2016) dopo essere stato consigliere e giudice unico. Riceve il testimone da Giuseppe Scorzoso, a capo del movimento dal 2012 a oggi e in precedenza dal 1996 al 2004. Per quanto riguarda il territorio fabrianese, l’Atletica Fabriano ha espresso 115 voti (più 10 della Podistica Avis Fabriano, di cui aveva la delega). «Il cambiamento non ci deve spaventare – ha detto Simone Rocchetti – anzi stimolare. Servono proposte innovative per dare nuovo impulso e vigore: non piccole correzioni, ma neppure buttare via ciò che è stato fatto di buono, per riproporre il Comitato regionale come punto di riferimento per le richieste che provengono dalle società e traendo linfa vitale delle loro idee. La presenza numerosa all’assemblea è segnale di attaccamento e i vostri atleti devono essere al centro della nostra attenzione». Confermato come consigliere il fabrianese Pino Rosei, al quale è stato riconosciuto un impegno “super partes”, in particolare rivolto ai giovanissimi e questa terza, consecutiva elezione ne è la probante conferma. Questa, nel dettaglio, la composizione del Consiglio: Maria Gabriella Trisolino (1237 voti), Mauro Ficerai (1234), Giuseppe Agabiti Rosei (965), Sergio Bambozzi (964), Alessandro Fineschi (955), Vinicio Ruggieri (944), Andrea Corradini (914) e Leonardo Sanna (896). Per la carica di revisore dei conti è stato confermato Mauro Granarelli con 2135 voti.