Cronaca

Lions: Borsa di studio Renzo Armezzani

Il 16 maggio, si è celebrato un appuntamento che unisce memoria storica e speranza nel futuro: la consegna della borsa di studio intitolata al professor Renzo Armezzani. Durante la cerimonia della "Charter", il sessantaduesimo compleanno del Lions Club Fabriano, si rinnova l'omaggio del Club al socio fondatore e all’uomo che è stato un faro intellettuale e morale per generazioni di concittadini. Una vita dedicata al pensiero quella di Renzo Armezzani che inizia il suo percorso didattico a soli 26 anni, nel dopoguerra, presso la sede di San Benedetto del Liceo Classico "Francesco Stelluti". In quella scuola è diventato una colonna portante, ricoprendo per lungo tempo il ruolo di preside e insegnando Storia e Filosofia. Intellettuale certamente radicato nel territorio, ma di ampio respiro culturale. Autore di opere significative come Favole in attesa, Parole tra anziani e Il terzo servo, non si è mai tirato indietro e ha lasciato contributi e riflessioni profonde alla società. Oltre alla biografia, chi lo ha conosciuto restituisce il ritratto intimo di un uomo che incarna la maieutica dell'insegnamento e una profonda dignità del pensiero. Attraverso i ricordi di Sara Giorgi, socia del Club Lions, emerge un'immagine vivida del professore nel suo studio, tra pile di libri e appunti. “...Armezzani era dotato di una "seria bonarietà" e possedeva la rara capacità di saper cercare e attendere il talento dei giovani. La prima volta che lo incontrai frequentavo le scuole medie, avevo 12 o 13 anni, ne ricordo il sorriso pesante di tante letture importanti e conoscenze cattedratiche, mi chiese cosa ne pensavo di quel titolo “favole in attesa” e quando provai a dare una mia spiegazione gli piacque e mi disse un brava che mi riempì di orgoglio. Molto probabilmente il mio pensiero era banale, ma stava premiando il pensare”. Un punto di riferimento morale e culturale per più di una generazione di fabrianesi, che nel 1964 è tra i 29 soci fondatori del Lions Club di Fabriano. Ed è proprio il Club, un anno dopo la sua scomparsa, ad istituire un Premio a lui intitolato, per onorarne la memoria, privilegiando, come lui stesso avrebbe desiderato, proprio il talento dei giovani. Dal 1995, in oltre tre decenni, il premio Armezzani ha sostenuto la formazione di studenti meritevoli che si sono distinti non solo per il profitto scolastico, ma anche per i loro valori etici e l'impegno sociale. Il premio segue un criterio di rotazione tra gli istituti superiori di Fabriano, valorizzando ogni anno un'eccellenza diversa del territorio. Guardando all'ultimo decennio, il premio ha toccato tutte le scuole della città, dall'Itc "Morea", al Liceo Scientifico "Volterra", l'Ita "Vivarelli", il Liceo Classico "Stelluti", l’Itis A. Merloni e il Liceo Artistico "Mannucci", fino ad arrivare al Liceo Scienze Umane dello scorso anno. Per l'anno scolastico 2025/2026, il Club ha scelto di proporre la borsa di studio all'Ipsia di Fabriano, con l'intento di offrire un aiuto concreto per la prosecuzione degli studi ad un giovane meritevole frequentante l’ultimo anno. Il progetto si è articolato in tre tappe fondamentali che hanno coinvolto attivamente la scuola e gli alunni. Un primo incontro, il 27 marzo, in cui i rappresentanti del Club hanno presentato l'opportunità agli studenti dell'ultimo anno. Un dialogo aperto, che anche attraverso il ricordo del prof. Armezzani, ha voluto incoraggiare i ragazzi a riflettere sui loro talenti e sulla possibilità di continuare a coltivarli tramite la formazione post diploma, credendo nella possibilità di iniziare con l’aiuto della borsa di studio e di proseguire con la loro determinazione. Durante l’incontro è intervenuto Steven Alexander Trujillo Monroy, vincitore del premio Armezzani nel 2021, ex studente dell’Itis, oggi laureato in Informatica a Camerino e segnalato dalla rivista Forbes per la sua tesi sull’Intelligenza Artificiale. Fino a qualche anno fa, un ragazzo come tanti in platea ad ascoltarlo, che con determinazione e caparbietà ha trasformato quel piccolo contributo iniziale in uno straordinario successo personale. Un racconto autentico e stimolante avvenuto presso l’istituto alla presenza della dirigente scolastica prof.ssa Manuela Morosin e il vice preside Giorgio Vergnetta. Nelle settimane successive all'incontro, i professori si sono confrontati con gli studenti per valutare la motivazione dei ragazzi a proseguire gli studi, e in sede di consiglio per individuare il profilo più idoneo in base ai risultati scolastici e all’impegno sociale dimostrati. Infine, la premiazione il 16 maggio, durante la festa del Club, di Asia Serfilippi, studentessa della classe 5° della sezione "industria e artigianato per il made in italy- opzione produzioni tessili sartoriali". La cerimonia che si è svolta presso la Castellaia, alla presenza del Governatore del Distretto Lions 108 A Stefano Maggiani, della prof.ssa Annamaria Falcioni, docente della scuola, della madre della ragazza e naturalmente dei soci e del presidente del Club Paola Ribacchi, ha siglato ufficialmente il traguardo raggiunto dalla giovane. Con questo gesto, il ricordo di Renzo Armezzani, vuole andare oltre la nostalgia per diventare, come lui stesso scriveva, una meditazione attiva su quanto si continua a costruire per la comunità.

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