La processione Sikh
Domenica scorsa si è tenuta la XI edizione della processione Sikh a Fabriano, ha registrato la partecipazione di circa 3.000 persone provenienti da ogni parte d’Italia. Erano presenti anche il sindaco Daniela Ghergo e gli amministratori locali per una giornata di celebrazioni partita dal tempio dei Sikh e giunta in piazza del Comune (dove la processione è terminata nel pomeriggio). Una piazza colorata che si è riempita per un momento di integrazione con danze e riti preceduta dalla pulizia simbolica della strada. Folklore e spiritualità hanno accompagnato il sikhismo: una religione nata in India settentrionale nel XV secolo, basata sull’insegnamento di dieci guru che vissero in India a cavallo tra il XV e il XII secolo. Anche i fabrianesi si sono uniti a questa festa all’insegna dell’uguaglianza, della devozione e del servizio comunitario. Ricordiamo che il 17 maggio non è considerato una festività principale nel calendario religioso Sikh, ma nel calendario storico Nanakshahi si ricorda la Chhota Ghalughara (il Piccolo Olocausto), una commemorazione solenne legata a un tragico assedio storico subito dalla comunità a Gurdaspur.





















