La Regione in favore dei più fragili
Si rafforza l’impegno della Regione Marche a favore dell’inclusione sociale e lavorativa delle persone più fragili attraverso la rimodulazione delle risorse destinate ai Tirocini di Inclusione Sociale (TIS) finanziati nell’ambito del Programma Regionale FSE+ 2021-2027. La recente delibera approvata dalla Giunta regionale modifica la precedente DGR 1086/2023 e aggiorna le modalità di utilizzo delle risorse residue disponibili al 31 dicembre 2025, con l’obiettivo di assicurare continuità ai percorsi di inclusione fino al 31 maggio 2027. “Con questo intervento”, dichiara l’assessore regionale alla Sanità Paolo Calcinaro, “nessuno viene lasciato indietro. Vogliamo garantire continuità ad uno strumento fondamentale di inclusione sociale e lavorativa rivolto alle persone più fragili. I Tirocini di Inclusione Sociale rappresentano un’opportunità concreta di autonomia, integrazione e reinserimento nel tessuto sociale. La rimodulazione delle risorse ci permette di sostenere gli Ambiti Territoriali Sociali e di assicurare stabilità ai percorsi già avviati, valorizzando al tempo stesso la sinergia tra fondi regionali, FSE+ e Programma GOL”. Nel triennio 2023-2025 si è registrato un forte incremento della domanda di TIS da parte dei territori. Per rispondere a tale esigenza la Regione ha attivato una serie di strumenti integrativi e complementari, tra cui il rafforzamento del Percorso 4 del Programma GOL dedicato alle persone in condizioni di maggiore vulnerabilità e fragilità, il finanziamento di ulteriori risorse regionali FSE+ e l’avvio di un progetto complementare rivolto all’integrazione dei cittadini di paesi terzi. Le risorse residue FSE+ non utilizzate al 31 dicembre 2025 ammontano a oltre 4 milioni di euro e saranno redistribuite agli Ambiti Territoriali Sociali (ATS) sulla base della spesa media mensile consolidata registrata da ciascun territorio, così da garantire la prosecuzione degli interventi e la sostenibilità finanziaria dei percorsi di inclusione attivati. La nuova modalità di rimodulazione tiene conto sia dei tirocini finanziati con fondi FSE+, sia dei percorsi attivati nell’ambito del Programma GOL – Percorso 4, consentendo una programmazione più aderente ai bisogni effettivi dei territori e una gestione più efficace delle risorse disponibili.





















