La ferrovia ammalia gli States
La ferrovia Subappenninica Italica Fabriano-Pergola ammalia gli States. Sì, proprio l’America! Tra gli itinerari in treno più belli consigliati per il 2022 da Cnn Travel, il magazine di viaggi della maggiore emittente televisiva statunitense, c’è l’Ancona-Pergola e, in quest’ambito, il tratto di 31 chilometri e 600 metri dalla città della carta, la nostra Fabriano a quella dei Bronzi dorati, ovvero Pergola, riattivato con finalità turistiche, dopo 8 anni di chiusura, nell’autunno 2021, con tre corse sperimentali che hanno avuto un grande successo e suscitato entusiasmo anche tra la gente dei piccoli centri attraversati dal convoglio. Eccellente la recensione della Cnn che ha inserito la linea nella ‘to do list’, le cose da fare quando si visita il Bel Paese. “L’Italia ha una grande collezione di ‘treni storici’ – vi si legge – e questo, lanciato nel settembre 2021, è uno dei più spettacolari. Partendo dalla costa di Ancona e salendo fino alle montagne dell’Appennino si vede l’ampiezza della regione Marche. Su una ferrovia binario unico del 1800, una delle linee più antiche d’Italia, con una locomotiva diesel vintage, fa scalo a Fabriano (la casa medievale della carta) prima di attraversare Sassoferrato e la valle del Cesano fino a Pergola”. Il tutto, in un contesto nel quale si parla di tratte come la Cuneo-Ventimiglia-Nizza e la Vienna-Parigi. “Una bella soddisfazione – commenta l’assessore alle Infrastrutture della Regione Francesco Baldelli che ha voluto la riattivazione della Fabriano-Pergola -. Sono previsti 20 viaggi turistici da aprile a dicembre. Poi 25, da febbraio a dicembre, per il 2023 e 2024”. Si parte dal mare fino a lambire le vette appenniniche, attraverso gallerie storiche, boschi e paesaggi che hanno incastonate al loro interno autentiche ‘pietre preziose’ come il Santuario della Madonna del Sasso. E’ un viaggio dalle forti suggestioni quello offerto dalla ferrovia Subappenninica Italica, che la capacità di fare turismo di una regione in decisa crescita sotto questo profilo, come le Marche, arricchisce con delle proposte di grande appeal. Trainate da un locomotore diesel vecchio di oltre 70 anni – che in alcune circostanze sarà sostituito da uno a vapore ancora più datato (con accorgimenti particolari anti inquinamento) – le carrozze degli anni ’30 di tipo a ‘terrazzino’ o ‘centoporte’ ospitano circa 200 passeggeri. I quali, già dall’avvio sono ‘coccolati’ da steward e hostess che propongono la degustazione di salumi, formaggi, vini ed altre specialità locali che da soli valgono il viaggio. E poi ci sono le guide, che raccontano il territorio e che grazie ai finestrini di una volta, apribili completamente, perché la velocità di crociera, mai superiore ai 60 chilometri orari, lo consente, indicano e descrivono gli aspetti caratteristici di un’area che per i grandi flussi è ancora tutta da scoprire. Con un costo del biglietto di 50 euro, oltre al, viaggio di andata e ritorno e agli assaggi eno-gastronomici a bordo, sono compresi anche il pranzo in un ristorante tipico del territorio e la visita in due siti di grande interesse: il parco minerario delle miniere dello zolfo delle Marche a Cabernardi e il museo dei Bronzi dorati di Pergola che custodisce l’unico gruppo scultoreo in bronzo dorato esistente al mondo giunto dall’età romana ai giorni nostri. Insomma, un itinerario che cattura, chilometro dopo chilometri, innanzitutto per quello che si può ammirare guardando fuori dalle carrozze: dal punto più alto del percorso, a circa 430 metri sul livello del mare, che si dischiude dopo ver imboccato la galleria Fontaldo, per poi proseguire verso Monterosso e Bellisio Solfare, fino ad immergersi nella Gola della Madonna del Sasso, che custodisce un santuario risalente al tempo dei Longobardi. E immediatamente dopo ci si dirige a Pergola, terra del tartufo bianco pregiato, del vino di visciole e delle statue di epoca romana in bronzo ed oro, uniche al mondo, che con la loro austerità a magnificenza impreziosiscono un viaggio ricco di emozioni, capace si regalare un suggestivo tuffo in una terra che ha molto da svelare e da proporre. Una terra che il treno storico ‘celebrato’ sulle pagine di Cnn Travel attraversa con una meravigliosa lentezza, perché ad ogni metro compiuto dalle ruote ferrate si dischiude un segmento di stupore e meraviglia.















