Chiesa

Ordini religiosi nella città

"Ordini religiosi nella città di Fabriano" è il titolo del libro che verrà presentato sabato 9 maggio alle ore 10 presso l'Oratorio della Carità. Promosso dal Comune di Fabriano – assessorato alla Bellezza, il volume ricostruisce la presenza religiosa nella città, sia in un'ottica storica che riferita all'attualità. Numerosa è stata nei secoli la presenza di Ordini religiosi a Fabriano, testimoniata dalla grande eredità del patrimonio culturale e architettonico tuttora visibile. Il libro distingue gli ordini religiosi maschili e femminili. Dei primi fanno parte: i Francescani, i Silvestrini, i Camaldolesi, i Fratelli di nostra Signora della Misericordia, la Fraternità missionaria di Cristo Crocefisso. Dei secondi: le monache Benedettine di Santa Margherita, le monache Benedettine di San Luca, le monache Clarisse Cappuccine di San Bartolomeo, le suore Francescane Cappuccine di Madre Rubato, le suore Francescane dell'Assunzione, le suore Francescane Clarisse, le suore di Santa Caterina da Siena, l'Ordo Virginum, la monaca eremita. La ricostruzione storica non tralascia gli Ordini religiosi che si sono via via estinti: gli Agostiniani, i frati Predicatori Domenicani, i Canonici regolari di Sant'Antonio di Vienne, gli Olivetani, gli Apostoletti o Apostolini, i Gesuiti della Compagnia del Gesù, gli Oratoriani o Filippini, le suore della Carità di Santa Giovanna Antida Thouret, le pie Discepole del Divin Maestro. Di ogni Ordine viene ricostruita la storia e i cambiamenti, in una città e in un territorio che hanno dato vita a diverse riforme religiose, da quella romualdina con la nascita degli Avellaniti e dei Camaldolesi, a quella silvestrina con la nascita dell'Ordine dei Silvestrini, fino alla forte presenza francescana, oggi riscoperta nell'ottocentesimo anno della morte di San Francesco. La ricostruzione storica segnala anche le figure di grande fede e spiritualità che hanno punteggiato la vicenda dei singoli Ordini. Il libro, curato da don Ugo Paoli, è nato su impulso del Comune di Fabriano che ha coinvolto la Diocesi e i diversi Ordini, i quali hanno messo a disposizione i propri studiosi per fornire ciascuno il proprio contributo in termini di storia, spiritualità e attualità. Il volume, in lingua italiana e inglese, contiene le prefazioni del sindaco di Fabriano Daniela Ghergo, del Vescovo Mons. Francesco Massara e dell'assessore alla Bellezza Maura Nataloni. È impreziosito da una galleria fotografica molto suggestiva che rende conto delle bellezze artistiche e architettoniche a cui la presenza delle diverse congregazioni religiose ha dato vita, plasmando l'immagine stessa della città. Il volume, di pregevole formato, è pubblicato da Ciabochi editore grazie al sostegno dell'azienda Diatech Pharmacogenetics. "Questo libro restituisce alla città una parte fondamentale della propria identità – dichiara il sindaco Daniela Ghergo – La storia di Fabriano si è intrecciata per secoli con quella degli Ordini religiosi che vi hanno trovato casa, lasciando un'eredità che ancora oggi vive nelle pietre dei nostri monasteri, nelle opere d'arte, nelle tradizioni delle nostre comunità. Sostenere un'opera come questa significa riconoscere che la conoscenza delle proprie radici è il primo passo per costruire un futuro condiviso fondato sulla consapevolezza e sul valore della memoria”. "Presentiamo alla città un libro di cui si sentiva la mancanza – dichiara l'assessora alla Bellezza con delega Unesco Maura Nataloni – Si tratta di una ricostruzione della presenza a Fabriano degli Ordini religiosi in una prospettiva storica, culturale e anche di attualità, che rappresenta un contributo alla conoscenza delle radici religiose della nostra comunità". Il volume nasce dal lavoro corale di studiosi appartenenti ai diversi Ordini, che hanno accettato di mettere a disposizione le proprie competenze per restituire un quadro completo e aggiornato. Ne è scaturito un testo bilingue, italiano e inglese, pensato per parlare anche a un pubblico più ampio rispetto a quello locale. "Si tratta inoltre di un prezioso strumento in un periodo nel quale il turismo culturale e religioso sta suscitando un particolare interesse, ad esempio attraverso i cammini e gli itinerari che coinvolgono molti pellegrini – prosegue l'assessore Marua Nataloni – In questo modo, offriamo la possibilità di accrescere la propria consapevolezza attraverso un resoconto sintetico, bilingue e ricco di immagini. Un ringraziamento doveroso a tutti gli studiosi che hanno dato il proprio contributo, all'editore e allo sponsor privato che ne ha consentito la stampa".