Palio, la vittoria di tutti
Cala il sipario sull’edizione della rinascita del Palio di San Giovanni Battista. Un tocco di normalità dopo il tempo della pandemia. Il gran finale, venerdì 24 giugno, in Piazza del Comune, della 28° edizione. Più di 5mila persone hanno raggiunto il centro per la Sfida del Maglio che è stata vinta da Porta Cervara con il fabbro Mirko Bregnocco. Seguono: Pisana, Piano e Borgo. L'albo d'onore vede Borgo con 10 vittorie, Piano con 9, Cervara con 5 e Pisana con 2. Il Trofeo delle Porte, invece, è andato a Porta Pisana. Albo d'onore: cinque al Piano, 3 alla Pisana, 1 Borgo e zero Cervara. Ricordiamo che quest’anno Porta Cervara ha vinto anche il premio come migliore infiorata ed il Palio dei Monelli. Presenti, alla premiazione, il sindaco Daniela Ghergo, il vescovo Francesco Massara. Tanti i volontari al lavoro, insieme alla preziosa presenza delle forze dell'ordine. La principale manifestazione cittadina è tornata in piazza dopo due anni di stop causa pandemia ed è stata accolta nel migliore dei modi. Ricordiamo che la giornata del patrono è iniziata con l'annullo postale nella sede dell'Ente Palio San Giovanni Battista ed è proseguita con il solenne pontificale del cardinale Zuppi, presidente della Cei, in Cattedrale. Poi la processione per le vie del centro storico con l'omaggio al Santo protettore della città e della Diocesi. Il commento della presidente dell'Ente Palio, Sandra Girolametti: "È stata una edizione molto partecipata, con tanti appuntamenti e tanti eventi. Abbiamo avuto tra presenze in piazza e in streaming sulle 10mila persone. Persino amici e parenti in giro per l'Italia, o anche a Londra o in Albania mi hanno mandato commenti e feedback. Venerdì sera alla fine della festa in parecchi mi hanno ringraziato per aver avuto il coraggio di ricominciare e si mostravano dispiaciuti perché da domani non ci sarebbe più stato l'appuntamento in piazza Ci sono delle criticità che vanno migliorate sicuramente, ma il bilancio è più che positivo per me. Vorrei sottolineare – prosegue la presidente – la grande partecipazione dei giovani sia ovviamente tra gli atleti e nelle hostarie che tra i fotografi e i giudici di gara e la partecipazione dei campioni fabrianesi che danno lustro alla città di Fabriano: sono venuti per dare un esempio ed un saluto a tutti i giovani. E’ stato duro ripartire dopo due anni di stop: con l’entusiasmo della gente e l’impegno delle Porte tutto si è realizzato nel migliore dei modi. Ci rivediamo nel corso dell'anno, con nuovi eventi, a giugno 2023 per due settimane da trascorrere, insieme, in centro". In piazza, per la Sfida del Maglio, anche il vescovo diocesano, Francesco Massara. «Questo Palio – dichiara - possa essere per tutta la comunità di Fabriano un segno di ri-partenza, di grande comunione e fratellanza». Un applauso, infine, alle quattro Porte, Borgo, Cervara, Piano e Pisana, con tutto il loro staff fatto di volontari di tutte le età. Ognuno, con passione, ha dato il meglio per l’ottima riuscita della manifestazione che ha visto l’arrivo in città di molti turisti provenienti anche da fuori regione. Tanti anche i volontari che nei 10 giorni di Palio hanno assicurato costante e quotidiana presenza in piazza per garantire la sicurezza di tutti. “Sono stati impegnati: 25 volontari per il Palio dei Monelli e 28 per la Sfida del Maglio – dicono alla Protezione Civile - garantito le comunicazioni radio e il coordinamento dislocando la sala operativa mobile, assicurato il servizio antincendio alto rischio nelle serate più importanti; supportato gli amici della Croce Rossa Italiana comitato di Fabriano e la Croce Azzurra con un medico ed un infermiere venerdì 24”.















