Nasce una società consortile
Il Consiglio comunale ha votato a maggioranza (più i due voti di Fabriano Progressista) il conferimento del mandato a VivaServizi per costituire una società consortile (in cui VivaServizi entrerà con una quota del 75%), insieme con Jesi Servizi (12.5%) e Ecofon (12.5%, per gestire il servizio rifiuti. Per il sindaco è una scelta che risponde ad una logica di valorizzazione delle società del territorio. Daniela Ghergo ha spiegato che la normativa prevede l’organizzazione sulla base di ambiti territoriali ottimali e l’affidamento disposto dalle autorità d’ambito. L’assemblea territoriale d’ambito ha deciso di affidare alla nuova società i servizi legati al ciclo integrato dei rifiuti per i prossimi 15 anni. Si tratta di un incarico valutato un miliardo e 200 milioni di euro, che coinvolgerà centinaia di lavoratori e si occuperà di raccogliere e gestire le 218 mila tonnellate di rifiuti annui dell’intera provincia. Il primo cittadino ha evidenziato alcuni benefici dell’operazione che prevede un capitale al 100% pubblico e una composizione con due partecipate del Comune di Fabriano, che diviene pertanto socio di questa nuova realtà. Il contratto di servizio dovrebbe permettere di migliorare la qualità del servizio anche nelle frazioni.















